campagna sui social
La città si propone ai turisti con un video sulle sue bellezze
PORTO TORRES. È stato lanciato sui social il nuovo video di promozione turistica “Porto Torres, il paradiso inizia qui”, presentato sabato al Museo del Porto, che ha raggiunto 1800 condivisioni nelle...
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PORTO TORRES. È stato lanciato sui social il nuovo video di promozione turistica “Porto Torres, il paradiso inizia qui”, presentato sabato al Museo del Porto, che ha raggiunto 1800 condivisioni nelle pagine e 45mila visualizzazioni.
Il progetto è stato commissionato dalla cooperativa di servizi turistici e culturali Turris Bisleonis ai Day Trippers, gruppo di film-maker già autore di due produzioni ambientate a Balai e sull'isola dell'Asinara. Il video mostra alcuni dei principali punti d'attrazione della città scoperti per la prima volta da un giovane viaggiatore, che in bicicletta parte dal litorale di Balai e raggiunge la Basilica romanica di San Gavino e la cripta. Sequenze dall’alto e dal basso mettono in risalto i reperti del Museo del Porto, il Ponte Romano, le domus di Su Crucifissu Mannu e la torre Aragonese. Una finestra anche sul museo Andrea Parodi e poi si passa all'Antiquarium Turritano e all'area archeologica di Turris Libisonis. Si prosegue con le immagini delle necropoli di Atrio Metropoli e via Libio 53 e con i rituali della Festha Manna. La conclusione è affidata alle spettacolari sequenze dell'asino bianco e dei paesaggi dell'isola dell'Asinara. (g.m.)
Il progetto è stato commissionato dalla cooperativa di servizi turistici e culturali Turris Bisleonis ai Day Trippers, gruppo di film-maker già autore di due produzioni ambientate a Balai e sull'isola dell'Asinara. Il video mostra alcuni dei principali punti d'attrazione della città scoperti per la prima volta da un giovane viaggiatore, che in bicicletta parte dal litorale di Balai e raggiunge la Basilica romanica di San Gavino e la cripta. Sequenze dall’alto e dal basso mettono in risalto i reperti del Museo del Porto, il Ponte Romano, le domus di Su Crucifissu Mannu e la torre Aragonese. Una finestra anche sul museo Andrea Parodi e poi si passa all'Antiquarium Turritano e all'area archeologica di Turris Libisonis. Si prosegue con le immagini delle necropoli di Atrio Metropoli e via Libio 53 e con i rituali della Festha Manna. La conclusione è affidata alle spettacolari sequenze dell'asino bianco e dei paesaggi dell'isola dell'Asinara. (g.m.)
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