A Palazzo Ducale lite sul defibrillatore
Alivesi (Fi): Sassari non è cardioprotetta. Ma l’assessore smentisce con i numeri
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SASSARI. «Altro che città cardioprotetta, il totem dotato di defibrillatore, donato al Comune di Sassari , è purtroppo ancora solo una idea». Parte all’attacco il consigliere comunale di Forza Italia Manuel Alivesi, che ha presentato una interrogazione perché, sostiene, «sono trascorsi 30 mesi, da quando il Consiglio comunale annunciava il progetto di formazione da parte della centrale operativa del 118 di tutte le forze dell’ordine cittadine all’uso del defibrillatore».
«Il Comune – aggiunge Alivesi – provvedeva con la donazione iniziale di un totem videosorvegliato dotato di defibrillatore in collegamento con la centrale del 118 da posizionare nel centro cittadino, in piazza Castello. A tutt’oggi, però, il totem non è operativo»
Pronta la replica dell’assessore Antonio Piu. «Come amministrazione comunale da due anni portiamo avanti con convinzione e impegno il progetto di Sassari città cardioprotetta. Abbiamo fatto sì che oggi 85 agenti della Polizia locale abbiano il brevetto di esperto in rianimazione cardiopolmonare - ricorda l’assessore alla Polizia municipale Antonio Piu-, abbiamo già tre Dae presenti in altrettante pattuglie del Comando e altri defibrillatori a disposizione di cittadini e cittadine in strutture pubbliche e sportive». «Appena saranno terminati i dovuti e necessari collaudi e installazione a opera della Areus – conclude l’assessore –, anche la postazione fissa sarà operativa. È importante sottolineare che questo totem si aggiungerà alle postazioni mobili delle nostre pattuglie che monitorano città, borgate, agro e in questa stagione anche le spiagge. Oggi la Polizia locale di Sassari rappresenta a tutti gli effetti un presidio di primo soccorso dislocato sul territorio».
«Il Comune – aggiunge Alivesi – provvedeva con la donazione iniziale di un totem videosorvegliato dotato di defibrillatore in collegamento con la centrale del 118 da posizionare nel centro cittadino, in piazza Castello. A tutt’oggi, però, il totem non è operativo»
Pronta la replica dell’assessore Antonio Piu. «Come amministrazione comunale da due anni portiamo avanti con convinzione e impegno il progetto di Sassari città cardioprotetta. Abbiamo fatto sì che oggi 85 agenti della Polizia locale abbiano il brevetto di esperto in rianimazione cardiopolmonare - ricorda l’assessore alla Polizia municipale Antonio Piu-, abbiamo già tre Dae presenti in altrettante pattuglie del Comando e altri defibrillatori a disposizione di cittadini e cittadine in strutture pubbliche e sportive». «Appena saranno terminati i dovuti e necessari collaudi e installazione a opera della Areus – conclude l’assessore –, anche la postazione fissa sarà operativa. È importante sottolineare che questo totem si aggiungerà alle postazioni mobili delle nostre pattuglie che monitorano città, borgate, agro e in questa stagione anche le spiagge. Oggi la Polizia locale di Sassari rappresenta a tutti gli effetti un presidio di primo soccorso dislocato sul territorio».
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