«Guard-rail trappola per le moto»
Denuncia di Piredda (Fdi): «La provinciale 81 a rischio per i centauri»
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PORTO TORRES. La situazione delle strade turritane non è delle migliori tra buche, avvallamenti e rattoppi mal riusciti. In questo filone s’inserisce l’intervento del dipartimento Tutela Vittime di FdI della Provincia di Sassari. Attraverso il suo segretario Augusto Piredda, il dipartimento segnala la mancanza di adeguate protezioni salva-motociclisti nei guardrail della strada provinciale 81 presso le curve di Balai. «Molte lesioni permanenti e molti decessi in seguito a cadute di motocicli sono imputabili alle infrastrutture stradali inadeguate – ricorda Augusto Piredda –soprattutto alle barriere di sicurezza/guardrail sono imputabili gli esiti nefasti di una caduta, molto più che all’impatto dei motocicli con il suolo o con un altro ostacolo».
I guardrail sono progettati per contenere l'impatto con automobili e camion in caso di incidente, ma non tengono in considerazione la fragilità di motociclisti e ciclisti «che sono fatti di carne e ossa e non d’acciaio – evidenzia Piredda –. L’urto diretto contro la struttura portante della barriera in acciaio causa al motociclista lesioni interne con esiti letali nei casi peggiori o lesioni permanenti nei casi più fortunati. Il problema è risolvibile attraverso il posizionamento nell’estremità inferiore del guardrail della barriera “salva motociclista». Per questi motivi FdI invita il Sindaco e la sua giunta a prodigarsi e attuare tutte le misure possibili per poter risolvere il problema: «in mancanza di fondi il sindaco può mettere mano ai proventi delle multe” conclude il segretario Augusto Piredda. (e.f.)
I guardrail sono progettati per contenere l'impatto con automobili e camion in caso di incidente, ma non tengono in considerazione la fragilità di motociclisti e ciclisti «che sono fatti di carne e ossa e non d’acciaio – evidenzia Piredda –. L’urto diretto contro la struttura portante della barriera in acciaio causa al motociclista lesioni interne con esiti letali nei casi peggiori o lesioni permanenti nei casi più fortunati. Il problema è risolvibile attraverso il posizionamento nell’estremità inferiore del guardrail della barriera “salva motociclista». Per questi motivi FdI invita il Sindaco e la sua giunta a prodigarsi e attuare tutte le misure possibili per poter risolvere il problema: «in mancanza di fondi il sindaco può mettere mano ai proventi delle multe” conclude il segretario Augusto Piredda. (e.f.)
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