SAN GAVINO
Sopralluogo davanti al muraglione
I tecnici della Soprintendenza valutano le criticità della struttura
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PORTO TORRES. Mai come in queste settimane si susseguono i sopralluoghi al muraglione che circonda il patio di San Gavino. Dopo l’allarme sulle criticità strutturali in cui versa da qualche anno la struttura muraria – raccontate da cittadini e maestri muratori sulle pagine delle Nuova – è dunque aumentato l’interesse delle istituzioni per preservare un’opera pubblica che fa parte del compendio monumentale di Monte Agellu.
Ieri mattina si è svolto un sopralluogo tecnico alla presenza del direttore operativo della Soprintendenza archeologica, Gabriella Gasperetti, e della responsabile dei Beni architettonici della Soprintendenza Abab di Sassari Daniela Scudino. Presenti anche l’amministrazione comunale, con l’assessore ai Lavori pubblici e funzionari dell’ufficio tecnico, e alcuni componenti del Centro studi San Gavino.
Sicuramente è necessario uno studio approfondito da parte di tutti gli enti preposti per valutare gli interventi necessari alla salvaguardia del muraglione. Poi dovrà essere l’amministrazione comunale a predisporre un progetto, da concordare preventivamente con la Soprintendenza, la cui approvazione finale sarà a cura dell’ufficio tutela dei Beni culturali prima di poter procedere all’esecuzione dei lavori. Il problema è che occorre procedere in fretta e fare in modo che tutti gli enti interessati agiscano insieme per raggiungere l’obiettivo. (g.m.)
Ieri mattina si è svolto un sopralluogo tecnico alla presenza del direttore operativo della Soprintendenza archeologica, Gabriella Gasperetti, e della responsabile dei Beni architettonici della Soprintendenza Abab di Sassari Daniela Scudino. Presenti anche l’amministrazione comunale, con l’assessore ai Lavori pubblici e funzionari dell’ufficio tecnico, e alcuni componenti del Centro studi San Gavino.
Sicuramente è necessario uno studio approfondito da parte di tutti gli enti preposti per valutare gli interventi necessari alla salvaguardia del muraglione. Poi dovrà essere l’amministrazione comunale a predisporre un progetto, da concordare preventivamente con la Soprintendenza, la cui approvazione finale sarà a cura dell’ufficio tutela dei Beni culturali prima di poter procedere all’esecuzione dei lavori. Il problema è che occorre procedere in fretta e fare in modo che tutti gli enti interessati agiscano insieme per raggiungere l’obiettivo. (g.m.)
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