La Nuova Sardegna

Sassari

Scoppia la pace su via Pieroni

Accordo fra i sindaci di Sassari e Sorso, Nicola Sanna e Giuseppe Morghen, per il rilancio di Platamona

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SORSO. Patto di ferro tra sindaci sul futuro di Platamona. I due primi cittadini di Sassari e di Sorso si sono sentiti al telefono per superare l’impasse del caso nato sulla competenza territoriale di via Oreste Pieroni e hanno deciso di fare fronte comune per il rilancio turistico della zona. Il primo passo? Inserire gli stemmi di entrambi i Comuni nelle targhe che indicano la porta d’accesso per la Rotonda.

Rewind. Il caso di via Oreste Pieroni è nato nelle scorse settimane con un’interrogazione del vice capogruppo del Pd, Michele Roggio, indirizzata al sindaco di Sorso per rimarcare l’appartenenza territoriale della strada di accesso alla Rotonda e chiedere lumi sull’ordinanza 121/2018 con la quale i vigili urbani di Sassari hanno chiuso via Pieroni al traffico in occasione dei fuochi di artificio del 16 agosto scorso. Un documento al quale il primo cittadino di Sorso ha replicato nei giorni scorsi sostenendo che l’ordinanza per la chiusura della strada è «viziata ab origine per difetto di competenza territoriale». Giuseppe Morghen ha anche annunciato la rimozione delle targhe con lo stemma di Sassari e spiegato che via Pieroni ricade incontestabilmente all’interno del territorio del Comune della Romangia.

Il contatto. Ieri mattina i due sindaci si sono sentiti per risolvere la vicenda senza strappi, anzi. «Ho raggiunto telefonicamente il sindaco Giuseppe Morghen – spiega in un comunicato Nicola Sanna – e insieme a lui ho ragionato sulla possibilità che le targhe presenti attualmente sulla via di accesso alla Rotonda di Platamona possano essere sostituite da targhe contenenti gli stemmi di entrambi i Comuni. Un primo accordo informale, che potrà essere ufficializzato più avanti».

La bacchettata. Il primo cittadino di Sassari ha un’idea molto precisa sul caso di via Pieroni e imbastisce anche una malcelata critica. «Mi spiace che alcuni consiglieri comunali vogliano trovare un’occasione di conflitto per una strada che ricade nel territorio della Rete metropolitana – riprende Sanna –. Gli interventi strategici, infatti, prevedono che si ragioni non più come singoli comuni ma in un’ottica di area vasta. E la Rotonda può diventare un esempio virtuoso, dotato di infrastrutture e servizi di rete».

Unità d’intenti. Il sindaco di Sassari spiega inoltre che la riflessione fatta insieme al collega della Romangia è questa: superare i confini tra i due territori comunali per pensare, invece, alla riqualificazione di Platamona. «Sassari lo sta facendo – dice il sindaco Sanna – con gli interventi e il monitoraggio sulla Rotonda, con la vendita del ristorante Ernesto, con l’ampliamento dell’area balneare ad accesso facilitato, importante esempio di ausilio all'utenza con disabilità; il Comune di Sorso lo sta facendo con gli interventi di ripristino e conservazione delle dune». «Insomma – conclude Nicola Sanna – stiamo lavorando insieme, e continueremo a farlo, per rilanciare un’area la cui rivitalizzazione può avere importanti ricadute in termini turistici ed economici sul territorio».



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