non ci fu favoreggiamento
L’inchiesta sulla truffa alla Asl: due imputati prosciolti dal gup
SASSARI. Erano usciti dall’inchiesta quando in udienza preliminare il gup li aveva prosciolti dall’accusa di favoreggiamento. Nessun reato, quindi, a carico di Sergio Moraglia e Fabrizio Fadda,...
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SASSARI. Erano usciti dall’inchiesta quando in udienza preliminare il gup li aveva prosciolti dall’accusa di favoreggiamento. Nessun reato, quindi, a carico di Sergio Moraglia e Fabrizio Fadda, indagati in un primo momento dalla Procura per una presunta truffa alla Asl che aveva coinvolto il fisiatra Massimo Pellicano, la moglie Cristina Belotti, responsabile di un ambulatorio privato di medicina sportiva e fisioterapia, e Dino Gasperini. I carabinieri del Nas accertarono una serie di condotte illecite da parte del medico che avrebbe svolto arbitrariamente l’attività di carattere privato nel centro gestito dalla moglie. Il professionista avrebbe registrato la propria presenza in ospedale alla Asl (a cui era legato da un rapporto di esclusiva) per recarsi invece nell’ambulatorio della Belotti. Tra le contestazioni anche l’utilizzo di apparecchiature dell’Asl per le visite private. Il processo, quindi, va avanti solo per Pellicano, Belotti e Gasperini.
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