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Sassari

M5s, per il dopo Puddu spunta Maurilio Murru

di Giovanni Bua
M5s, per il dopo Puddu spunta Maurilio Murru

Il consigliere sassarese potrebbe essere il candidato presidente della Regione Gradito allo staff e alla base, lascerebbe però un buco per le prossime Comunali

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SASSARI. Potrebbe arrivare da Sassari il frontman pentastellato per le prossime elezioni regionali. Per sostituire l’ex sindaco di Assemini Mario Puddu, che ha rinunciato alla corsa per la carica di presidente dopo la condanna a un anno per abuso d’ufficio, i piani alti del movimento starebbero infatti pensando di proporre Maurilio Murru, attuale capogruppo in consiglio comunale a Sassari e candidato sindaco per i grillini alle amministrative del 2014,

Murru, 46 anni, laureato in scienze politiche e responsabile amministrativo della Safisarda di Porto Torres, è parte dell’ala “dura e pura” dei pentastellati. Tra i fondatori del meetup 79, lo storico gruppo cittadino nato quasi 10 anni fa, Murru è amico dello stesso Puddu e vicinissimo al neo senatore Ettore Licheri, presidente della Commissione Politiche dell’Ue e sempre più gradito allo staff grillino, che ha iniziato anche a “spenderlo” nelle prime apparizioni televisive nazionali.

E, proprio lo stretto collegamento con Licheri, e con l’area “ortodossa” a cui fa riferimento anche la deputata Emanuela Corda, farebbe propendere i vertici del Movimento per la scelta di Murru. Chiaramente l’ex candidato sindaco sassarese dovrebbe passare per votazioni on-line, anche se i meccanismi non sono ancora stati resi noti nemmeno agli iscritti. Il poco che pare certo è che non ci sarà lo scorrimento della graduatoria uscita il primo agosto dalle precedenti regionarie sulla piattaforma Rousseau, dove alle spalle di Puddu (che aveva incassato 981 preferenze) si era piazzato con 464 voti il docente universitario cagliaritano Luca Piras. E che eventuali “presidenziarie” non saranno aperte a quanti hanno scelto di presentarsi come candidati consiglieri. Se Murru alla fine fosse il nome del nord dell’Isola le sua chance in eventuali consultazioni on-line sarebbero comunque altissime, come dimostra la scelta dei candidati per la politiche con Licheri che fu di gran lunga il più votato.

A quanto pare Murru ha da qualche giorno la proposta dello staff sul tavolo. Ma starebbe prendendo tempo. Il suo “pallino” è infatti quello di tentare per la seconda volta l’assalto a Palazzo Ducale. Motivo per cui aveva rinunciato a presentarsi come candidato al consiglio regionale. Se alla fine accettasse la classica offerta “che non si può rifiutare” per il movimento si aprirebbe dunque la caccia a un nuovo candidato per le amministrative 2019, non facile visto che molti dei papabili sono già diretti verso Cagliari. E molto delicata, visto che il movimento in città ha perso due dei suoi 4 consiglieri comunali, e nello staff nessuno è più disposto a correre rischi.

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