La Nuova Sardegna

Sassari

Policlinico, lavoratori in assemblea

Policlinico, lavoratori in assemblea

Oggi mobilitazione in attesa del nuovo accreditamento promesso dalla Regione

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Nuova mobilitazione dei duecento lavoratori del Policlinico Sassarese e dei sindacati questa mattina per salvare la struttura e i posti di lavoro. Nell’ospedale privato la cui sorte è legata all’accreditamento da parte della Regione, dipendenti e rappresentanti di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl si riuniscono in assemblea dalle 12 alle 14.

L’ordine del giorno riguarda gli sviluppi in corso sulle trattative in corso tra l’assessorato regionale alla Sanità, da una parte, e Habilita, la società pronta a rilevare la clinica privata e il Policlinico, dall’altra.

L’assessore Luigi Arru si è impegnato per un accreditamento ex novo con la Regione e la proprietà ha inviato la richiesta via Pec, dopo le difficoltà riscontrate per entrare nella piattaforma Axan il cui software era fuori uso venerdì e sabato.

Nel frattempo le attività sanitarie sono state sospese, in attesa dell’accreditamento che sempre l’assessore Arru ha promesso potrà essere concesso tra qualche giorno. La nuova convenzione riguarderà le prestazioni ambulatoriali e diagnostiche, mentre resteranno chiuse le sale operatorie e di conseguenza i reparti connessi con la chirurgia.

I sindacati, intanto, sperano nella ripresa dell’attività della struttura, secondo quanto era stato concordato al tavolo istituzionale davanti al prefetto.

Oggi le organizzazioni sindacali, le lavoratrici e lavoratori, nel corso dell’assemblea, si confronteranno e valuteranno quali azioni intraprende «per rivendicare con forza il diritto e la tutela del lavoro, dei livelli occupazionali e sopratutto il mantenimento e la prosecuzione delle attività sanitarie attualmente sospese».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative