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Sassari

Università in campo per salvare lo stagno

Università in campo per salvare lo stagno

Sorso, oggi la presentazione del progetto del Comune a tutela delle biodiversità del sito di Platamona

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SORSO. La salvaguardia dello stagno e ginepreto di Platamona passa dai giovani. Si intitola “Salviamo la biodiversità” ed è un progetto destinato agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado organizzata da un partenariato tra il Comune di Sorso e il consorzio di coop Andalas de Amistade, insieme all’università di Sassari. L’iniziativa verrà presentata domani alle 10, al Centro di educazione e sostenibilità ambientale (Ceas) dello stagno di Platamona. Il progetto è finalizzato principalmente alla tutela e conservazione della biodiversità attraverso la formazione e la sensibilizzazione del mondo scolastico. Per quanto riguarda la scuola primaria gli argomenti principali riguardano la conoscenza e l’approfondimento degli ecosistemi, della fauna e della flora e dei fattori ambientali e delle relazioni che si instaurano tra componenti biotiche ed abiotiche. Per gli studenti della scuola secondaria, invece, queste relazioni sono presentate in modo più complesso evidenziando la capacità propria degli ecosistemi di ristabilire un equilibrio anche quando esso è alterato da fenomeni di inquinamento.

L’iniziativa del Ceas di Platamona prevede dei percorsi didattici attraverso i quali analizzare le principali cause della perdita di biodiversità e i fenomeni che queste producono. I percorsi sono costruiti sia per indurre riflessioni sulla riduzione della diversità culturale, cioè la varietà di valori, di natura sociologica, antropologica, derivanti dai diversi usi della biodiversità e riferibili alla identità delle popolazioni, sia per indurre gli stessi studenti a proporre possibili azioni per la tutela della biodiversità.

Oltre alla teoria, ci sarà anche tanta pratica con materiali forniti agli studenti e supervisionati dai docenti universitari dei dipartimenti (quelli di Chimica e Farmacia, e di Scienze economiche e aziendali) ognuno per la propria competenza. Le scuole e le principali associazioni ambientaliste del territorio, già attive nel settore, come la Lipu Sardegna e il Wwf di Sassari, saranno anch’esse interessate al progetto. (s.sant.)



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