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Sassari

Grande mobilitazione per organizzare la festa di Sant’Andria

di Barbara Mastino
Grande mobilitazione per organizzare la festa di Sant’Andria

OZIERI. Si attende una grande partecipazione oggi alla festa del vino di Su Trinta ‘e Sant’Andria, ispirata alla tradizione della prima spillatura del vino, e se il programma della manifestazione è...

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OZIERI. Si attende una grande partecipazione oggi alla festa del vino di Su Trinta ‘e Sant’Andria, ispirata alla tradizione della prima spillatura del vino, e se il programma della manifestazione è noto da tempo, quello che spesso si sottovaluta è il grande dispiegamento di forze che la rassegna comporta. Ventisei cantine, tutti i siti culturali visitabili, musica per le strade: questo il menu dell’evento che si aprirà ufficialmente alle 18 quando le strofe dell’inno sardo scritto da Francesco Ignazio Mannu, cantate dal Coro di Ozieri e del Coro Ortobene di Nuoro, risuoneranno ai piedi del monumento al patriota in piazza Carlo Alberto. Ma il vero lavoro è stato quello fatto in precedenza, prima di tutto dai cantinieri, vera forza della manifestazione, ma anche il Comune e la Pro Loco che hanno messo a punto tutti gli aspetti logistici generali. Lo si è visto ieri sera quando a causa della mancanza d’acqua dovuta a un guasto (sul quale peraltro Abbanoa era intervenuta tempestivamente) è stato necessario attivare le autobotti della protezione civile. In serata il problema è stato risolto e tutte le operazioni preparatorie si sono svolte senza intoppi. Tutto è quindi pronto, su tutti i fronti, per la grande giornata di oggi. Il commissariato di Ps coordinerà le forze dell’ordine nell’ambito di un imponente piano di sicurezza e sono impegnati già da giorni anche i vigili urbani e gli operatori della compagnia barracellare, i volontari della protezione civile Lavoz e della Croce Ottagona. E’ previsto l’arrivo di molti pullman, camper e viaggi organizzati per visitatori provenienti da tutta la Sardegna, dalla Penisola e anche da Canada e Argentina. «L’organizzazione di una manifestazione così impegnativa – dice il sindaco Marco Murgia – richiede l’impegno e il coinvolgimento di tantissime persone, a iniziare dal lavoro prezioso degli animatori che aprono le cantine private, della Pro loco e dei volontari di tutte le associazioni coinvolte. Il Comune è impegnato a seguire le fasi organizzative e a promuovere e sostenere l’evento, che ha ormai conquistato uno spazio rilevante nell’ambito delle manifestazioni che si svolgono in Sardegna, grazie alla qualità dell’accoglienza, alle risorse enogastronomiche e storico culturali e alle caratteristiche pregevoli del centro storico, considerato uno dei più vasti e belli in Sardegna». In vista dell’evento sono quindi state programmate pulizie straordinarie nel centro, verifiche sull’illuminazione pubblica ed è stata predisposta la sistemazione di bagni chimici. «Ozieri si appresta ad ospitare migliaia di visitatori e quindi contiamo molto sul senso civico e di collaborazione di tutti – dice l’assessore alle Attività produttive Anastasia Ladu – perché Sant’Andria sia ancora una volta una grande festa per gli ozieresi e per i visitatori». Infine è stata emanata un’ordinanza che prevede il divieto di sosta e la chiusura al traffico delle vie del centro. Per i numerosi camper sono state previste le aree dell’area antistante la piscina di Puppurruju e l’area nei pressi del boschetto di Punta Idda.



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