POLIZIA FERROVIARIA
Rafforzati i controlli nelle stazioni per prevenire e contrastare i reati
SASSARI. Nell’ambito dell’operazione “Stazioni sicure”, il Compartimento della polizia ferroviaria della Sardegna ha rafforzato le misure di vigilanza e controllo negli scali ferroviari, compresi...
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SASSARI. Nell’ambito dell’operazione “Stazioni sicure”, il Compartimento della polizia ferroviaria della Sardegna ha rafforzato le misure di vigilanza e controllo negli scali ferroviari, compresi quelli del nord Sardegna: particolare attenzione è stata riservata ai momenti di maggior afflusso dei passeggeri e alle aree dedicate alla sosta.
Con il periodo natalizio alle porte, gli agenti della Polfer sarda mantengono alta l’attenzione verso i viaggiatori e la sicurezza negli ambiti di propria competenza.
L’attività operativa, ottimizzata grazie all’utilizzo degli smartphone e ai metal detector in dotazione alle pattuglie, ha avuto come obiettivo primario l’intensificazione dei controlli nei confronti dei viaggiatori e le verifiche sui bagagli: analogo impegno è stato dedicato ai servizi di prevenzione volti al contrasto dei reati “predatori” e del traffico di sostanze stupefacenti.
Una attenzione specifica è stata rivolta - considerata la specialità del servizio - alla prevenzione di comportamenti contrari alla sicurezza pubblica, sensibilizzando i viaggiatori al rispetto delle norme che regolano la fruizione dei servizi ferroviari e l’incolumità delle persone.
“Stazioni sicure”, oltre a rappresentare un impegno quotidiano, nel territorio della provincia di Sassari è stata attuata con 11 operatori in 5 scali ferroviari, che hanno eseguito accurati controlli anche sui bagagli dei passeggeri.
Il contributo operativo del Compartimento della polizia ferroviaria per la Sardegna, grazie alle professionalità e all’impegno dei suoi operatori, «concorre fattivamente ad assicurare e tutelare la pubblica incolumità».
«Le qualità professionali e umane dei suo agenti, in fondo sono elementi essenziali per assolvere alle prerogative della specialità e per conseguire gli obiettivi di sicurezza partecipata e percepita, raggiungibili solo con la costruzione di un rapporto di fiducia con i cittadini e con la diffusione della cultura del rispetto delle regole».
Con il periodo natalizio alle porte, gli agenti della Polfer sarda mantengono alta l’attenzione verso i viaggiatori e la sicurezza negli ambiti di propria competenza.
L’attività operativa, ottimizzata grazie all’utilizzo degli smartphone e ai metal detector in dotazione alle pattuglie, ha avuto come obiettivo primario l’intensificazione dei controlli nei confronti dei viaggiatori e le verifiche sui bagagli: analogo impegno è stato dedicato ai servizi di prevenzione volti al contrasto dei reati “predatori” e del traffico di sostanze stupefacenti.
Una attenzione specifica è stata rivolta - considerata la specialità del servizio - alla prevenzione di comportamenti contrari alla sicurezza pubblica, sensibilizzando i viaggiatori al rispetto delle norme che regolano la fruizione dei servizi ferroviari e l’incolumità delle persone.
“Stazioni sicure”, oltre a rappresentare un impegno quotidiano, nel territorio della provincia di Sassari è stata attuata con 11 operatori in 5 scali ferroviari, che hanno eseguito accurati controlli anche sui bagagli dei passeggeri.
Il contributo operativo del Compartimento della polizia ferroviaria per la Sardegna, grazie alle professionalità e all’impegno dei suoi operatori, «concorre fattivamente ad assicurare e tutelare la pubblica incolumità».
«Le qualità professionali e umane dei suo agenti, in fondo sono elementi essenziali per assolvere alle prerogative della specialità e per conseguire gli obiettivi di sicurezza partecipata e percepita, raggiungibili solo con la costruzione di un rapporto di fiducia con i cittadini e con la diffusione della cultura del rispetto delle regole».
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