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Posidonia, striscione contro l’assessore Selva
ALGHERO. «La posidonia che ogni inverno si deposita naturalmente sul litorale di Alghero basta e avanza per proteggerla dall’erosione», dicono gli imprenditori balneari che ormai si sono fatti una...
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ALGHERO. «La posidonia che ogni inverno si deposita naturalmente sul litorale di Alghero basta e avanza per proteggerla dall’erosione», dicono gli imprenditori balneari che ormai si sono fatti una cultura quasi accademica sull’argomento. «Ogni estate rimuoviamo a nostre spese quantità di posidonia sempre crescenti, e i costi diventano insostenibili, tanto più che non si tratta di un rifiuto di nostra proprietà e non capiamo proprio perché dobbiamo pagare noi per un problema che riguarda tutti», sottolineano. «Pagare per rimuovere la posidonia e vedere che qualche mese dopo le casse pubbliche sostengono il riposizionamento di alghe miste a rifiuti plastici è inaccettabile, così come è assurdo sentir parlare di riutilizzo nelle campagne di quel veleno stracolmo di microplastiche». E ieri, nel mirino delle polemiche è finito l’assessore comunale dell’Ambiente, Raniero Selva, destinatario di un enorme striscione che fa bella mostra di sé su una delle montagne di posidonia, ben visibile da tutta la rambla. «Voglio andare ad Alghero senza le alghe di Raniero», è la parodia di un noto adagio che la cantante Giuni Russo dedicò alla città catalana nel 1986. «L’assassino torna sempre sul luogo del delitto», è la replica che Raniero Selva rivolge ai rappresentanti di centrodestra che ieri hanno partecipato alla manifestazione del centrodestra. Un messaggio fatto partire a distanza di pochi minuti e di poche centinaia di metri. Scortato dai suoi fedelissimi, accompagnato dai tecnici del settore Ambiente, scuro in volto e per niente disposto a incassare l’affondo di natura politica, l’assessore ha partecipato alla conferenza stampa convocata dal sindaco Mario Bruno per ribadire anche insieme all’assessora del Turismo un concetto molto semplice. «Loro sono quelli che hanno sporcato San Giovanni, noi siamo quelli che puliranno quella spiaggia», ha detto il sindaco. (g.m.s.)
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