Ozieri, dal prossimo anno lo scuolabus sarà gratuito
di Barbara Mastino
La cancellazione del ticket riguarda gli studenti della scuola dell’obbligo La decisione del Comune è dovuta alla riduzione dei costi in altri servizi
2 MINUTI DI LETTURA
OZIERI. Scuolabus gratuiti dal primo gennaio per gli studenti delle scuole dell’obbligo di Ozieri. Lo ha deliberato nei giorni scorsi la giunta comunale, che ha preso atto della notevole riduzione dei costi del servizio «grazie ad appositi finanziamenti regionali che premiano le gestioni associate» ma che ha messo anche mano a fondi propri. Il servizio a Ozieri è gestito dalla Logudoro Servizi, società partecipata dell’Unione dei Comuni del Logudoro che lo cura anche negli altri comuni dell’ente. Una gestione virtuosa, così come quella, per esempio, del ritiro porta a porta e della gestione dei rifiuti nonché del decoro urbano.
Anche per i costi del trasporto scolastico i costi negli anni si sono via via ridotti, tanto che nella precedente annualità a Ozieri ammontavano a 12 euro mensili per la tratta tra San Nicola e Ozieri e 24.5 euro per quella da Ozieri a Chilivani ed erano inoltre previste riduzioni per le famiglie con più di un figlio che usufruisce del servizio (18 euro per due figli, 24 per tre figli). Da qui all’azzeramento il passo è stato breve, ed è stato reso possibile grazie alla possibilità per i Comuni di stanziare direttamente somme anche non per investimenti inserendo tali stanziamenti nel bilancio di previsione triennale. «Azzerare i costi del trasporto scolastico è stato per noi un atto quasi doveroso – dice l’assessore comunale all’Istruzione e Cultura Ilenia Satta – ed è un segnale che abbiamo voluto dare alle famiglie. Sappiamo benissimo quante e quali sono le spese che bisogna affrontare mensilmente per l’istruzione dei propri figli, anche nelle scuole dell’obbligo, e la gratuità del servizio scuolabus eliminerà almeno quella del trasporto».
Dietro alla possibilità di rendere gratuito il servizio ci sono specifiche operazioni sui conti del Comune.
«Si tratta di una operazione sul bilancio di previsione triennale che andremo ad approvare nei prossimi giorni – spiega l’assessore comunale al Bilancio Anastasia Ladu – ed è frutto di due fattori: le premialità regionali e un impegno diretto del Comune con fondi propri. La riduzione dei costi del trasporto scolastico a carico dei Comuni è dovuta alla premialità che la Regione riconosce alle gestioni associate dei servizi – prosegue l’assessore Ladu – mentre l’impegno diretto del Comune è dovuto al fatto che le casse comunali possono finalmente godere di qualche risorsa in più dopo anni molto difficili. Per questo abbiamo pensato subito alle famiglie e abbiamo deciso di intervenire subito su uno dei costi a loro carico».
Anche per i costi del trasporto scolastico i costi negli anni si sono via via ridotti, tanto che nella precedente annualità a Ozieri ammontavano a 12 euro mensili per la tratta tra San Nicola e Ozieri e 24.5 euro per quella da Ozieri a Chilivani ed erano inoltre previste riduzioni per le famiglie con più di un figlio che usufruisce del servizio (18 euro per due figli, 24 per tre figli). Da qui all’azzeramento il passo è stato breve, ed è stato reso possibile grazie alla possibilità per i Comuni di stanziare direttamente somme anche non per investimenti inserendo tali stanziamenti nel bilancio di previsione triennale. «Azzerare i costi del trasporto scolastico è stato per noi un atto quasi doveroso – dice l’assessore comunale all’Istruzione e Cultura Ilenia Satta – ed è un segnale che abbiamo voluto dare alle famiglie. Sappiamo benissimo quante e quali sono le spese che bisogna affrontare mensilmente per l’istruzione dei propri figli, anche nelle scuole dell’obbligo, e la gratuità del servizio scuolabus eliminerà almeno quella del trasporto».
Dietro alla possibilità di rendere gratuito il servizio ci sono specifiche operazioni sui conti del Comune.
«Si tratta di una operazione sul bilancio di previsione triennale che andremo ad approvare nei prossimi giorni – spiega l’assessore comunale al Bilancio Anastasia Ladu – ed è frutto di due fattori: le premialità regionali e un impegno diretto del Comune con fondi propri. La riduzione dei costi del trasporto scolastico a carico dei Comuni è dovuta alla premialità che la Regione riconosce alle gestioni associate dei servizi – prosegue l’assessore Ladu – mentre l’impegno diretto del Comune è dovuto al fatto che le casse comunali possono finalmente godere di qualche risorsa in più dopo anni molto difficili. Per questo abbiamo pensato subito alle famiglie e abbiamo deciso di intervenire subito su uno dei costi a loro carico».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
