Uffici comunali, disagi per gli organici carenti
di Gavino Masia
Il problema denunciato durante i lavori della commissione ai Lavori pubblici Gravi difficoltà per gli utenti che si rivolgono allo Sportello unico per l’edilizia
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PORTO TORRES. Gli organici sottodimensionati nel personale degli uffici comunali a contatto col pubblico – e il conseguente ritardo di assunzioni nella pianta organica – sono emersi ieri mattina durante i lavori della commissione consiliare ai Lavori pubblici convocata dalla presidente Antonella Demelas. La riunione era stata richiesta oltre un anno e mezzo fa dal consigliere Claudio Piras, alla presenza dei professionisti locali, in considerazione del fatto che in diverse occasioni l’opposizione aveva chiesto esplicitamente di potenziare gli uffici che dovevano svolgere servizi al cittadino. In particolare lo Sportello unico per le attività produttive e per l’edilizia (Suape), dove sono necessari correttivi per un servizio estremamente importante per imprenditori edili e professionisti.
I problemi riguardano, infatti, un orario insufficiente di apertura al pubblico del Suape e la eventuale modifica della delibera di giunta del 2006 che disciplina il diritto per le concessioni edilizie. «La carenza di personale dipendente nell’ufficio Suape si avverte proprio nei giorni di apertura al pubblico – ha detto il geometra Francesco Marongiu –, ossia il martedì pomeriggio e il venerdì mattina, dove si verifica una ressa e c’è tanta difficoltà a interloquire con l’ufficio Tecnico. Due sole persone allo sportello sono davvero poche, secondo i professionisti, e spesso si arriva all’esame della pratiche all’ultimo giorno utile. «Noi chiediamo una ridistribuzione degli orari del servizio – ha aggiunto Marongiu – e soprattutto la modifica della delibera del 2006 che non è assolutamente congrua alle procedure attuali: per il nostro lavoro ogni pratica è urgente e non siamo politici per poterla determinare».
Queste criticità sono state denunciate a più riprese negli ultimi due anni dalle assemblee dei dipendenti e dagli incontri tra sindacati e delegazione trattante della parte pubblica. Ora si sono trasformate in una vera e propria emergenza per quanto riguarda le politiche del personale all’interno della macchina amministrativa. «La mole di lavoro è tanta nell’ufficio Suape – ha ricordato il dirigente di settore Claudio Vinci – e faccio un accorato appello alla giunta per utilizzare la misura interinale nella assunzione di personale, in modo da affrontare tempestivamente l’emergenza». Anche i consiglieri di opposizione hanno criticato il ritardo nell’erogazione di servizi al pubblico da parte dell’amministrazione comunale: «Siamo da tre anni e mezzo che sottolineiamo l’esigenza di personale da inserire nei vari uffici – in sostituzione dei dipendenti andati in pensione – e invece siamo ancora al punto di partenza». Per l’assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Derudas, l’emergenza potrebbe rientrare dopo la richiesta all’Aspal delle figure nell’ambito del progetto LaVoras.
I problemi riguardano, infatti, un orario insufficiente di apertura al pubblico del Suape e la eventuale modifica della delibera di giunta del 2006 che disciplina il diritto per le concessioni edilizie. «La carenza di personale dipendente nell’ufficio Suape si avverte proprio nei giorni di apertura al pubblico – ha detto il geometra Francesco Marongiu –, ossia il martedì pomeriggio e il venerdì mattina, dove si verifica una ressa e c’è tanta difficoltà a interloquire con l’ufficio Tecnico. Due sole persone allo sportello sono davvero poche, secondo i professionisti, e spesso si arriva all’esame della pratiche all’ultimo giorno utile. «Noi chiediamo una ridistribuzione degli orari del servizio – ha aggiunto Marongiu – e soprattutto la modifica della delibera del 2006 che non è assolutamente congrua alle procedure attuali: per il nostro lavoro ogni pratica è urgente e non siamo politici per poterla determinare».
Queste criticità sono state denunciate a più riprese negli ultimi due anni dalle assemblee dei dipendenti e dagli incontri tra sindacati e delegazione trattante della parte pubblica. Ora si sono trasformate in una vera e propria emergenza per quanto riguarda le politiche del personale all’interno della macchina amministrativa. «La mole di lavoro è tanta nell’ufficio Suape – ha ricordato il dirigente di settore Claudio Vinci – e faccio un accorato appello alla giunta per utilizzare la misura interinale nella assunzione di personale, in modo da affrontare tempestivamente l’emergenza». Anche i consiglieri di opposizione hanno criticato il ritardo nell’erogazione di servizi al pubblico da parte dell’amministrazione comunale: «Siamo da tre anni e mezzo che sottolineiamo l’esigenza di personale da inserire nei vari uffici – in sostituzione dei dipendenti andati in pensione – e invece siamo ancora al punto di partenza». Per l’assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Derudas, l’emergenza potrebbe rientrare dopo la richiesta all’Aspal delle figure nell’ambito del progetto LaVoras.
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