La Nuova Sardegna

Sassari

Beni confiscati alle mafie, domani l’incontro di Liberaidee

OZIERI. Fa tappa anche a Ozieri la serie di incontri di “Liberaidee”, il percorso nazionale di Libera associazioni Nomi e Numeri contro le Mafie. Domani alle 16.30 nella sede della Caritas diocesana...

1 MINUTI DI LETTURA





OZIERI. Fa tappa anche a Ozieri la serie di incontri di “Liberaidee”, il percorso nazionale di Libera associazioni Nomi e Numeri contro le Mafie. Domani alle 16.30 nella sede della Caritas diocesana in via Azuni 6 si parlerà di “Beni confiscati: uso sociale o vendita?”, tema sul quale ci saranno diversi interventi tra i quali quello di Davide Pati, componente della presidenza nazionale di Libera. L’incontro fa parte della seconda fase di “Liberaidee”, un grande viaggio di oltre 200 tappe in Italia e in Europa «come modalità di diffusione della ricerca sociale compiuta nella prima fase (sulla presenza e sulla percezione delle mafie e della corruzione nel nostro Paese), che porterà nelle piazze, nelle istituzioni, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, i dati e l’analisi che ne deriva, per poter animare un dibattito pubblico». Un cammino che ha bisogno della partecipazione di tutti per costruire una comunità alternativa alle mafie. «Non si può affermare che in Sardegna non ci sia corruzione – dicono dal presidio territoriale di Libera Don Pino Puglisi di Ozieri – anche la nostra comunità ha il dovere di fermarsi e riflettere sulla presenza e percezione del fenomeno nel nostro territorio e nella nostra mentalità». (b.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative