scoglio lungo
La pioggia fa saltare il solito tombino
Chiesto un finanziamento al Governo per risolvere il problema
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PORTO TORRES. L’acquazzone di giovedì intorno alle 18 ha fatto saltare “regolarmente” il tappo fognario posizionato a metà strada tra il Lido bar e la spiaggia dello Scoglio Lungo. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale, per controllare il traffico sul Lungomare, mentre i liquami fognari hanno finito la loro corsa sull’arenile e in mare. Si tratta del solito disservizio che si ripresenta purtroppo in maniera puntuale da almeno sei anni dopo ogni precipitazione piovosa di una certa intensità. Causato dai tombini che scoppiano a causa del collettore fognario che va in pressione perché sottodimensionato. C’è infatti un piccolo impianto di rilancio fognario che risale agli anni Ottanta, realizzato quando tutta la zona costiera non aveva ancora lo sviluppo urbanistico attuale. L’amministrazione comunale ha presentato diversi mesi fa una richiesta di assegnazione di fondi alla direzione centrale del ministero dell’Interno (3 milioni e 400mila euro), per creare opere di difesa idraulica sul litorale e nell'area di fronte all’arenile dello Scoglio Lungo. Da allora ad oggi, però, non è prevenuta alcuna risposta dagli organismi ministeriali. (g.m.)
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