Topolini nelle aule e nei corridoi
La presenza dei roditori segnalata nelle scuole di Chilivani e Punta Idda
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OZIERI. Topolini di campagna troppo spesso “a spasso” sia nei dintorni sia all’interno delle scuole di Punta Idda e di Chilivani. È l’allarme lanciato da genitori e insegnanti delle due scuole che sollecitano il Comune chiedendo interventi più incisivi delle derattizzazioni già compiute. La presenza dei topi nelle due scuole, che si trovano entrambe vicine ad aree incolte e, si potrebbe dire, “di campagna”, non è una novità, e infatti come detto le squadre della MultiSS che si occupano delle derattizzazioni sono intervenute più volte. «Dentro la scuola sono stati più volte trovati dei topolini morti, e a volte anche loro escrementi: siamo preoccupati per le condizioni igieniche della scuola», dice una mamma. Il comitato dei genitori dei bimbi della scuola di Punta Idda ha già scritto al Comune (ma anche all’Assl presidio di Ozieri, al servizio Igiene e Sanità Pubblica, alla direzione scolastica) circa due mesi fa, chiedendo che venissero compiuti interventi più incisivi. I topolini di campagna non sono certo ratti di fogna, ma sono comunque vettori di infezioni e parassiti e per questo i genitori affermano di temere «il rischio di contagio di malattie infettive pericolose». Lo stesso discorso vale per Chilivani, la cui scuola è quasi adiacente all’aperta campagna. Segnalazioni che, in entrambi i casi, sono arrivate anche dalla dirigenza scolastica. Il Comune è intervenuto, e come spiega il sindaco «le derattizzazioni sono state compiute più e più volte sia a Punta Idda sia a Chilivani. Non è questione di soldi ma di difficoltà oggettiva a risolvere definitivamente il problema: entrambe le scuole si trovano vicine ad aree incolte e sia le derattizzazioni sia la prevenzione con la posa di trappole, che sono state effettuate, non credo potranno mai risolvere definitivamente il problema, come ci hanno spiegato anche alcuni esperti da noi interpellati». Non manca la volontà, dice in sostanza il sindaco, bisognerebbe magari evitare che i topolini entrino all’interno degli edifici sigillando bene porte e finestre, perché sfrattarli dall’esterno non è semplice, se non è anzi praticamente impossibile. Parole che di certo non soddisfano i genitori, anche perché è chiaro che, oltre alla cura di chiudere bene ogni possibile pertugio, bisognerebbe effettuare le manutenzioni per eliminare ogni possibile via di accesso a ospiti indesiderati. «Non ci si può affidare alla sorte o a interventi tampone – dice una mamma del comitato dei genitori di Punta Idda – anche perché nella scuola c’è anche la mensa. A breve inizieranno le vacanze di Natale e tremiamo già al pensiero di quello che gli operatori scolastici, e i nostri figli, troveranno al loro rientro a scuola». (b.m.)
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