La Nuova Sardegna

Sassari

IL RICORDO DELLA CITTà 

L’ultimo viaggio di Domenico Vitiello

L’ultimo viaggio di Domenico Vitiello

Il marittimo, ex giocatore di basket, è morto dopo breve malattia

1 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. Amici e conoscenti di Porto Torres hanno accompagnato ieri sera il capitano Domenico Vitiello, classe 1957, nel suo ultimo viaggio terreno nella chiesa di Santa Maria Maddalena. Una breve malattia ha purtroppo sconfitto il gigante del basket che già all’età di 15 anni, con la maglia della Fides, era imprendibile sotto i tabelloni. In città la pallacanestro era molto seguita negli anni ’70, e le sue prestazioni superlative avevano suscitato molto interesse sia da parte delle società sarde sia da quelle continentali. Il suo spirito era però quello di praticare il basket come puro divertimento. E dopo il diploma al Nautico scelse di navigare come direttore di macchine. Domenico era figlio di pescatore e sin da piccolo aveva imparato i segreti del mare uscendo in barca assieme a suo padre. La professione lo portò a lavorare nelle linee navali della bassa Gallura – Santa Teresa e Palau – con la Corsica. Una vita da lupo di mare che la Capitaneria turritana aveva deciso di ricordare, l’anno scorso, con il conferimento della medaglia d’oro per lunga navigazione di primo grado. (g.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative