Ordine dei Medici: «La politica trovi soluzioni per il lavoro»
SASSARI. «L’Ordine dei medici è un ente pubblico sussidiario dello Stato, non può far finta di nulla: salute e lavoro sono strettamente collegati. Da medico del lavoro so quanto certe condizioni di...
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SASSARI. «L’Ordine dei medici è un ente pubblico sussidiario dello Stato, non può far finta di nulla: salute e lavoro sono strettamente collegati. Da medico del lavoro so quanto certe condizioni di lavoro possono provocare danno alla salute, ma so anche quanto danno alla salute provochi la mancanza di lavoro». Con queste parole Nicola Addis, presidente dell’Ordine dei Medici e degli odontoiatri della provincia di Sassari, rivolge un appello alla politica. Il portavoce dei medici ribadisce un concetto già espresso nei giorni scorsi, nel corso del Consiglio comunale aperto che si è svolto al Civico. Rivolgendosi ai presenti, Addis aveva espresso «l’augurio mio e di tutto l’Ordine dei medici e degli odontoiatri della provincia di Sassari che la politica potesse fare il “miracolo di Natale”, trovando una soluzione valida per i lavoratori del Policlinico Sassarese e per quelli della Secur».
«Durante queste feste – dice adesso il presidente dell’Ordine – ho letto del Natale di sofferenza di altri lavoratori, di quelli che hanno visibilità sulla Stampa, per esempio di quelli della miniera di Olmedo che intravedono il buio della disoccupazione, o di quelli che per anni hanno lavorato per Agris e per l’Aias che aspettano la stabilizzazione. Ma tante notizie di sofferenza giungono da altre fonti».
«Salute e lavoro sono strettamente collegati – dice il dottor Addis –. Chiediamo alla politica, che è stata capace di recuperare dalle ceneri del San Raffaele il Mater Olbia, di fare uno sforzo particolare, per offrire, in tempi brevi, soluzioni definitive e valide a chi il lavoro sta per perderlo o non ce l’ha. Perché il 2019 sia un Anno ricco di salute per tutti».
«Durante queste feste – dice adesso il presidente dell’Ordine – ho letto del Natale di sofferenza di altri lavoratori, di quelli che hanno visibilità sulla Stampa, per esempio di quelli della miniera di Olmedo che intravedono il buio della disoccupazione, o di quelli che per anni hanno lavorato per Agris e per l’Aias che aspettano la stabilizzazione. Ma tante notizie di sofferenza giungono da altre fonti».
«Salute e lavoro sono strettamente collegati – dice il dottor Addis –. Chiediamo alla politica, che è stata capace di recuperare dalle ceneri del San Raffaele il Mater Olbia, di fare uno sforzo particolare, per offrire, in tempi brevi, soluzioni definitive e valide a chi il lavoro sta per perderlo o non ce l’ha. Perché il 2019 sia un Anno ricco di salute per tutti».
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