pozzomaggiore
Cento candeline per Pietrino Cau
Grande festa in paese per il compleanno dell’ex Sassarino
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POZZOMAGGIORE. Pietrino Cau, il 30 Settembre scorso ha varcato, in piena salute e allegria, la soglia dei cento anni. Il sindaco Mariano Soro e la vice Luisa Mannu,in rappresentanza del consiglio comunale e dell’intera comunità, si sono recati nell’abitazione della figlia, con la quale da qualche anno il centenario trascorre la sua tranquilla esistenza, per trovare il nonnino, festeggiare con lui il raggiungimento del bel traguardo e trascorrere alcuni momenti in allegria.
A ricordo del felice evento il primo cittadino ha consegnato a “zio Pietrino Cau” una copia dell’originale dell’atto di nascita, una pergamena con gli auguri e un bell’orologio. L’arzillo centenario ha gradito tantissimo il pensiero dell’amministrazione e ha intrattenuto gli incantati con un breve ed articolato colloquio, improntato principalmente sul ricordo di alcuni fra i numerosi avvenimenti che ne hanno caratterizzato i lunghi anni.
Una vita lunga, trascorsa lavorando come operatore agricolo, ad allevare il bestiame o coltivare il terreno, che arava guidando un giogo di potenti buoi sardi per seminare i vari cereali. Ma anche piena di ricordi per il periodo di quattro anni trascorsi come militare della Brigata Sassari ed il pericolo scampato in seguito al bombardamento dell’aeroporto di Pisa.
E per finire in bellezza ha augurato a tutti i presenti di raggiungere, e superare, il traguardo dei cento anni in buona salute come lui. (e.m.)
A ricordo del felice evento il primo cittadino ha consegnato a “zio Pietrino Cau” una copia dell’originale dell’atto di nascita, una pergamena con gli auguri e un bell’orologio. L’arzillo centenario ha gradito tantissimo il pensiero dell’amministrazione e ha intrattenuto gli incantati con un breve ed articolato colloquio, improntato principalmente sul ricordo di alcuni fra i numerosi avvenimenti che ne hanno caratterizzato i lunghi anni.
Una vita lunga, trascorsa lavorando come operatore agricolo, ad allevare il bestiame o coltivare il terreno, che arava guidando un giogo di potenti buoi sardi per seminare i vari cereali. Ma anche piena di ricordi per il periodo di quattro anni trascorsi come militare della Brigata Sassari ed il pericolo scampato in seguito al bombardamento dell’aeroporto di Pisa.
E per finire in bellezza ha augurato a tutti i presenti di raggiungere, e superare, il traguardo dei cento anni in buona salute come lui. (e.m.)
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