alberghiero
In classe con la droga denunciati tre minorenni
SASSARI. In classe con le dosi di marijuana nascoste nello zaino, pronte per essere spacciate alla ricreazione ai compagni di scuola o subito dopo le lezioni alla fermata dell’autobus per lo sballo...
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SASSARI. In classe con le dosi di marijuana nascoste nello zaino, pronte per essere spacciate alla ricreazione ai compagni di scuola o subito dopo le lezioni alla fermata dell’autobus per lo sballo di fine mattinata, prima di tornare a casa per pranzo da mamma e papà. Questa volta però la bravata è costata cara a due studenti minorenni dell’istituto Alberghiero, beccati dal dirigente scolastico mentre cercavano di consegnare la droga a un amico accorso nel cortile della scuola con l’intento di portare via lo stupefacente ed evitare che i due coetanei venissero scoperti durante il controllo della polizia.
Quando tra i corridoi e le aule si è sparsa la voce che a scuola erano arrivati gli agenti della squadra mobile – per uno dei tanti controlli che vengono effettuati durante l’anno scolastico – i due minorenni hanno escogitato un piano che sembrava perfetto. I due diciassettenni hanno contattato un amico che studia in un altro istituto e che in quel momento non era a scuola e gli hanno chiesto aiuto. Il giovane poco dopo è arrivato nei pressi dell’Alberghiero e i tre hanno cercato un luogo isolato in cui effettuare la consegna.
Il passaggio della droga è avvenuto però sotto gli occhi del dirigente scolastico che vista la scena ha avvisato immediatamente le forze dell’ordine presenti all’esterno pronte a iniziare il servizio concordato con la scuola. I tre a quel punto sono stati fermati e le perquisizioni effettuate sui loro zaini scolastici, hanno consentito di rinvenire altre quantità dello stesso stupefacente. Le perquisizioni sono proseguite poi nei rispettivi domicili dei tre studenti davanti al grande imbarazzo dei familiari. I tre sono poi stati accompagnati in Questura e segnalati alla Procura presso il tribunale per i minorenni di Sassari e subito dopo affidati ai rispettivi genitori. I controlli nelle scuole proseguiranno i prossimi giorni anche con l’ausilio di cani antidroga.
Quando tra i corridoi e le aule si è sparsa la voce che a scuola erano arrivati gli agenti della squadra mobile – per uno dei tanti controlli che vengono effettuati durante l’anno scolastico – i due minorenni hanno escogitato un piano che sembrava perfetto. I due diciassettenni hanno contattato un amico che studia in un altro istituto e che in quel momento non era a scuola e gli hanno chiesto aiuto. Il giovane poco dopo è arrivato nei pressi dell’Alberghiero e i tre hanno cercato un luogo isolato in cui effettuare la consegna.
Il passaggio della droga è avvenuto però sotto gli occhi del dirigente scolastico che vista la scena ha avvisato immediatamente le forze dell’ordine presenti all’esterno pronte a iniziare il servizio concordato con la scuola. I tre a quel punto sono stati fermati e le perquisizioni effettuate sui loro zaini scolastici, hanno consentito di rinvenire altre quantità dello stesso stupefacente. Le perquisizioni sono proseguite poi nei rispettivi domicili dei tre studenti davanti al grande imbarazzo dei familiari. I tre sono poi stati accompagnati in Questura e segnalati alla Procura presso il tribunale per i minorenni di Sassari e subito dopo affidati ai rispettivi genitori. I controlli nelle scuole proseguiranno i prossimi giorni anche con l’ausilio di cani antidroga.
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