Spaccio al centro, 5 restano in carcere

Disposto il divieto di dimora per uno dei nigeriani arrestati dai carabinieri

SASSARI. Ha già lasciato il carcere di Bancali e – nonostante il parere contrario del pubblico ministero Maurizio Musco – ha ottenuto la misura del divieto di dimora nel comune di Sassari Obinna Onvuzurike, il nigeriano di 24 anni arrestato martedì scorso dai carabinieri con l’accusa di spaccio di eroina nei vicoli del centro storico nel corso dell’operazione “Old Town”.

Il giovane, difeso dall’avvocato Carlo Pinna Parpaglia, durante l’interrogatorio di garanzia davanti al giudice delle indagini preliminari Michele Contini si era avvalso della facoltà di non rispondere, proprio come i suoi quattro connazionali (difesi anche dall’avvocato Francesco Sasso) riservandosi di rendere interrogatorio all’esito di un più approfondito studio del fascicolo con le accuse a loro carico.

Per Sunday Harrison, Lawrence Ehima, Egbu Obinna e Happy Alex il gip ha confermato la custodia cautelare in carcere, mentre per Onvuzurike le porte di Bancali si sono spalancate dopo appena tre giorni. Secondo i carabinieri della sezione operativa la banda agiva per strada con vedette e appostamenti. Gli arrestati avevano scelto come centro dello spaccio il vicolo Delle Canne, a due passi dal Municipio. Ricevevano le ordinazioni per telefono.

Se si rendevano conto che l’acquirente era reale e non nascondeva trappole, chiamavano uno della banda che fungeva da “cavallo” e arrivava con la dose di eroina in bocca, pronto a ingoiarla nel caso fosse stato fermato dalle forze dell’ordine. Quindi la sputava letteralmente addosso al tossicodipendente di turno dopo aver ricevuto il denaro. (l.f.)

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