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Borracce agli studenti per dire addio alla plastica

Borracce agli studenti per dire addio alla plastica

Il Comune di Tissi distribuisce 300 contenitori in alluminio nelle scuole Il sindaco Budroni: «È solo il primo passo di un cammino per l’ambiente»

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TISSI. Trecento borracce distribuite a tutti gli alunni, il personale scolastico e, nelle prossime settimane, anche a tutti i dipendenti comunali. Il Comune di Tissi continua la sua guerra alla plastica. E inizia dalle scuole, dove sono state distribuite 300 borracce, con il nome dell’iniziativa “Plastic Free 2019”. L’obiettivo è educare da subito bambini e ragazzi a una vita “Plastic Free”.

«Per dare il buon esempio partiremo dalla casa comunale, dal consiglio comunale e le “partecipate” e dai servizi pubblici – sottolinea il sindaco Gian Maria Budroni –. E faremo anche azioni simboliche che aiuteranno a riflettere: il Comune, al rientro a scuola dopo le vacanze estive, regalerà a tutte le bambine e i bambini delle elementari, e ai ragazzi delle scuole medie, una borraccia di alluminio per segnare la nostra volontà di eliminare la plastica. Servono segnali e, soprattutto, esempi. L’obiettivo: puntare su una Tissi il più possibile ecosostenibile e plastic free».

«Tra le altre iniziative – continua il primo cittadino – in accordo con la cooperativa che gestisce il servizio mensa, abbiamo deciso di eliminare posate e piatti di plastica utilizzati sino a poco tempo fa nella somministrazione dei pasti ai bambini. Altra novità, sempre nell’ottica di eliminare la plastica dall’uso quotidiano, nella sala mensa è stato installato un dispenser per l’erogazione di acqua fresca e all’occorrenza calda».

M a non è solo abbandonando la plastica che Tissi cura l’ambiente. L’amministrazione ha deciso di investire 5 mila euro sull’efficientamento energetico del palazzo ex comunale oggi usato dalla Proloco, nella via Municipale di fronte alla Piazza Municipale. L’intervento è mirato al miglioramento del fabbisogno energetico dell’involucro tramite la sostituzione dei serramenti, l’inserimento di un rivestimento termico a cappotto interno alla struttura e la sostituzione dell’intonaco esterno. Verranno sostituti anche infissi e persiane.

L’intervento inizierà il 31 ottobre e si chiuderà a marzo 2020.

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