La Nuova Sardegna

Sassari

I vigili del fuoco “invadono” Giave

I vigili del fuoco “invadono” Giave

In piazza arriva Pompieropoli tra giochi, mostre, esibizioni e curiosità

2 MINUTI DI LETTURA





GIAVE. In occasione dell’80° anniversario della fondazione del Corpo nazionale dei vigili del fuoco la piazza del comune di Giave questa mattina dalle 9.30 ospiterà “Pompieropoli”, un’esposizione di attrezzature e mezzi in dotazione al corpo.

Per una sera i vigili del fuoco invaderanno Giave, ma solo per fare festa. Il corpo più amato dai bambini piazzerà gru, mezzi in esposizione, farà prove di salvataggio, aprirà un banchetto informativo: tutto a disposizione della curiosità di grandi e, soprattutto, piccoli.

Vista l’occasione, è stato preparato un percorso “a misura di bambino” dedicato alle attività dei vigili del fuoco. I piccoli pompieri verranno dotati di elmetto e pettorina e accompagnati durante il percorso dai volontari dell'associazione nazionale dei vigili del fuoco in congedo. Ciascuno dei baby pompieri che si cimentà nel percorso riceverà il “Diploma di vigile del fuoco Junior”. La presenza dei pompieri a Giave avrà l’ obiettivo di diffondere a tutti i livelli la cultura della sicurezza.

«Per Giave è un grande onore ospitare una manifestazione così importante», dice il sindaco Maria Antonietta Uras che, insieme agli amministratori presenti, donerà a nome del Comune di Giave, una targa ricordo della giornata al comando vigili del fuoco di Sassari. Alla fine della mattinata, ci sarà un rinfresco per tutti i presenti, organizzato dai genitori e amministratori. Oltre a voler sensibilizzare i giovani, la giornata dedicata ai bambini, anticiperà l’inizio della Ludoteca, Studioteca, e i laboratori di informatica e inglese che, prenderanno il via lunedì nella sede della Biblioteca Comunale in collaborazione con i responsabili della cooperativa Robinson di Sassari.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative