Cade un fulmine, palazzo a fuoco

Le fiamme hanno distrutto un’autorimessa e danneggiato i locali del supermercato Crai di via Era

SASSARI. L’inferno è scoppiato quando mancavano pochi istanti a mezzanotte. Sulla città si stava abbattendo un violentissimo temporale e decine di fulmini stavano illuminando a giorno le campagne intorno al centro abitato, quando all’interno di un’autorimessa di una vecchia palazzina che fa ad angolo tra via Era e via Carboni – nel quartiere di Li Punti – è divampato un gigantesco incendio.

«Per fortuna in quel momento stava diluviando e la pioggia ha attenuato le fiamme – racconta uno degli inquilini della palazzina – altrimenti non so come sarebbe andata a finire».

Il rogo ha costretto due famiglie ad abbandonare per qualche ora le abitazioni, prima che i vigili del fuoco dichiarassero rientrato l’allarme, nonostante parte della struttura sia rimasta seriamente danneggiata e dichiarata inagibile. Le fiamme hanno divorato in pochi minuti tutto quello che hanno trovato all’interno di un seminterrato, mandando in fumo due automobili e una moto, oltre ad attrezzi e arredi dei proprietari. A riportare gravi danni anche il supermercato Crai della famiglia Mura, invaso dal fumo e rimasto per ore senza corrente.

Difficile al momento stabilire quale sia stata la causa del rogo, ma tre le ipotesi più probabili c’è quella che a far partire le fiamme sia stato un fulmine caduto nel cortile accanto all’autorimessa. La tesi sarebbe avvalorata dal racconto di alcuni residenti del quartiere che hanno riferito ai vigili del fuoco e agli agenti della polizia di aver visto dei fulmini cadere proprio nei pressi della palazzina. Quando pochi istanti prima di mezzanotte il fumo dal seminterrato ha iniziato a invadere gli ambienti soprastanti gli inquilini del palazzo hanno dato l’allarme e sono corsi in strada. Sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco che hanno immediatamente disposto l’evacuazione di due famiglie e iniziato a combattere con le fiamme. Ci cono volute più di quattro ore di duro lavoro per completare le operazioni di spegnimento dell’incendio. Dopo i primi accertamenti, nel cuore della notte gli inquilini hanno potuto riprendere possesso delle proprie case. Serrande abbassate invece ieri mattina per il supermercato Crai. «Il fumo ha invaso i locali – spiega il titolare Giuseppe Mura davanti al market – e l’incendio ha mandato in tilt le celle frigo, per cui abbiamo dovuto buttare la merce che si è rovinata, ma stiamo lavorando per riaprire prima possibile». Spetterà ora ai tecnici dei vigili del fuoco stabilire eventuali danni strutturali causati dal calore al solaio che separa l’attività commerciale dall’area di parcheggio sottostante e accertare se a far partire le fiamme sia stato effettivamente un fulmine o qualche altro fattore. Al momento sono infatti al vaglio tutte le ipotesi e non si esclude neanche l’origine dolosa dell'incendio.

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