l’atto d’obbligo unilaterale
Il documento vecchio di 15 anni sul raddoppio di via Matta
SASSARI. C’è un documento vecchio di quasi 15 anni, un “atto di obbligo unilaterale” firmato dall’istituto Santi Angeli, di cui il Comune non ha mai chiesto l’applicazione. E che potrebbe rientrare...
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SASSARI. C’è un documento vecchio di quasi 15 anni, un “atto di obbligo unilaterale” firmato dall’istituto Santi Angeli, di cui il Comune non ha mai chiesto l’applicazione. E che potrebbe rientrare dentro i progetti di riqualificazione del piano particolareggiato per la città ottocentesca. Un atto con cui Santi Angeli, in cambio di una concessione edilizia in deroga per ampliare la propria sede tra viale Umberto, viale Trento e via Matta, si impegna a cedere quattro metri di giardino confinanti con via Matta e a raddoppiare la carreggiata della stretta strada che conduce ai posteggi.
Un atto d’obbligo, tutt’ora vincolante, scovato dal consigliere Mariolino Andria, che lo ha presentato venerdì in commissione sottolineando che ha validità per 20 anni. E che quindi è il caso che l’amministrazione approfitti dell’occasione, fino ad ora non sfruttata, inserendo l’intervento nel complessivo piano di riqualificazione dell’area.
Un atto d’obbligo, tutt’ora vincolante, scovato dal consigliere Mariolino Andria, che lo ha presentato venerdì in commissione sottolineando che ha validità per 20 anni. E che quindi è il caso che l’amministrazione approfitti dell’occasione, fino ad ora non sfruttata, inserendo l’intervento nel complessivo piano di riqualificazione dell’area.
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