premio Angelo serra
Nulvi, consegnate le borse per lo sport
Riconoscimenti ai calciatori che si sono distinti anche nello studio
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NULVI. Con una cerimonia a tratti molto toccante a tratti gioiosa sono stati consegnate nei giorni scorsi le “Borse per lo sport” intitolate ad Angelo Serra, il giovane operaio nulvese che il 16 luglio dello scorso anno ha perso la vita in un incidente del lavoro in un cantiere di Olbia.
Un premio ai giovani sportivi che amano lo sport e il calcio in particolare, proprio come li amava Angelo, ma che nel contempo studiano e si applicano con profitto nelle loro attività scolastiche. La “Borsa per lo sport Angelo Serra” è stata fortemente voluta dalla moglie della giovane vittima del lavoro, Tiziana Manchia, che ha potuto subito contare sulla collaborazione della società sportiva giovanile “Don Bosco Nulvi” e del Comune di Nulvi che, a loro volta, hanno istituito ulteriori premi per sostenere la formazione sportiva e scolastica degli studenti attraverso la copertura delle spese di natura finanziaria legate alla pratica sportiva. Tiziana Manchia, nonostante la forte commozione, ha voluto ricordare la figura di Angelo che amava il suo lavoro e possedeva delle grandi qualità umane e professionali, mettendo un forte e deciso accento sulla terribile piaga delle morti bianche che nonostante le norme vigenti purtroppo si verificano ancora troppo frequentemente (1219 martiri solo nel 2018), soprattutto nel settore dell’edilizia. «Un mondo a parte, troppe volte ingrato e omertoso e senza le reali tutele e nel quale quasi mai si realizzano le condizioni per una reale sicurezza». (m.t.)
Un premio ai giovani sportivi che amano lo sport e il calcio in particolare, proprio come li amava Angelo, ma che nel contempo studiano e si applicano con profitto nelle loro attività scolastiche. La “Borsa per lo sport Angelo Serra” è stata fortemente voluta dalla moglie della giovane vittima del lavoro, Tiziana Manchia, che ha potuto subito contare sulla collaborazione della società sportiva giovanile “Don Bosco Nulvi” e del Comune di Nulvi che, a loro volta, hanno istituito ulteriori premi per sostenere la formazione sportiva e scolastica degli studenti attraverso la copertura delle spese di natura finanziaria legate alla pratica sportiva. Tiziana Manchia, nonostante la forte commozione, ha voluto ricordare la figura di Angelo che amava il suo lavoro e possedeva delle grandi qualità umane e professionali, mettendo un forte e deciso accento sulla terribile piaga delle morti bianche che nonostante le norme vigenti purtroppo si verificano ancora troppo frequentemente (1219 martiri solo nel 2018), soprattutto nel settore dell’edilizia. «Un mondo a parte, troppe volte ingrato e omertoso e senza le reali tutele e nel quale quasi mai si realizzano le condizioni per una reale sicurezza». (m.t.)
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