Servizi energetici, nuova gestione
Stabili comunali, riduzione delle emissioni e spese ridotte di 100mila euro
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PORTO TORRES. Una riduzione delle emissioni di anidride carbonica di circa 143 tonnellate e spese ridotte di 100mila euro all’anno sui consumi energetici e sulle manutenzioni ordinarie e straordinarie degli impianti elettrici degli stabili comunali. Sono questi i vantaggi del contratto stipulato dall’amministrazione con Engie, l'azienda che si occuperà della gestione energetica di venti stabili comunali per 15 anni attraverso un bando di gara mediante procedura aperta di project financing.
Il progetto è stato presentato ieri mattina nella sala consiliare, nel corso della riunione congiunta della commissioni Ambiente e Lavori pubblici e prevede la gestione degli impianti termici ed elettrici e dei gruppi di pressurizzazione antincendio.
Nell’elenco degli stabili dove sono previsti lavori di manutenzione e modernizzazione, ci sono le scuole e le palestre annesse, gli uffici del municipio e del settore tecnico, l’immobile che ospita la scuola civica di musica, il PalaMura, la biblioteca comunale, l’ex pretura, l’ufficio Ambiente, il palazzo del Marchese e il comando di polizia locale. Altri interventi riguardano la sostituzione di oltre duemila vecchi corpi illuminanti a tubi fluorescenti o ad incandescenza, con nuovi sistemi a led, e l’installazione di quattro pompe di calore centralizzate nel palazzo del Marchese, all’ufficio tecnico e al comando di polizia Locale. Oltre alla fornitura di sei generatori di calore ad altissima efficienza. Novità anche per quanto riguarda la modernizzazione dei sistemi di erogazione di energia.
«Engie dovrà installare dieci nuovi impianti fotovoltaici in edifici comunali che ne risultano sprovvisti – dice l’assessora all’Ambiente Cristina Biancu –, alimentando così la diffusione di energia rinnovabile, e tra le innovazioni proposte c’è anche la sostituzione delle valvole dei radiatori con valvole termostatiche e l’introduzione di sistemi “intelligenti” in grado di rilevare il mancato utilizzo di impianti accesi, programmandone lo spegnimento per limitare gli sprechi». In ogni stabile sarà individuato un referente che potrà segnalare 24h per trecentosessantacinque giorni all’anno, eventuali malfunzionamenti del sistema energetico. Al momento non risultano inclusi nel perimetro contrattuale il Museo del Porto, la stazione marittima, il teatro Parodi, l’asilo nido e gli immobili comunali all’Asinara. Ma l’assessorato all’Ambiente sta studiando con l’azienda una soluzione che possa estendere a costo zero, o quasi, i servizi di efficientamento agli stabili. (g.m.)
Il progetto è stato presentato ieri mattina nella sala consiliare, nel corso della riunione congiunta della commissioni Ambiente e Lavori pubblici e prevede la gestione degli impianti termici ed elettrici e dei gruppi di pressurizzazione antincendio.
Nell’elenco degli stabili dove sono previsti lavori di manutenzione e modernizzazione, ci sono le scuole e le palestre annesse, gli uffici del municipio e del settore tecnico, l’immobile che ospita la scuola civica di musica, il PalaMura, la biblioteca comunale, l’ex pretura, l’ufficio Ambiente, il palazzo del Marchese e il comando di polizia locale. Altri interventi riguardano la sostituzione di oltre duemila vecchi corpi illuminanti a tubi fluorescenti o ad incandescenza, con nuovi sistemi a led, e l’installazione di quattro pompe di calore centralizzate nel palazzo del Marchese, all’ufficio tecnico e al comando di polizia Locale. Oltre alla fornitura di sei generatori di calore ad altissima efficienza. Novità anche per quanto riguarda la modernizzazione dei sistemi di erogazione di energia.
«Engie dovrà installare dieci nuovi impianti fotovoltaici in edifici comunali che ne risultano sprovvisti – dice l’assessora all’Ambiente Cristina Biancu –, alimentando così la diffusione di energia rinnovabile, e tra le innovazioni proposte c’è anche la sostituzione delle valvole dei radiatori con valvole termostatiche e l’introduzione di sistemi “intelligenti” in grado di rilevare il mancato utilizzo di impianti accesi, programmandone lo spegnimento per limitare gli sprechi». In ogni stabile sarà individuato un referente che potrà segnalare 24h per trecentosessantacinque giorni all’anno, eventuali malfunzionamenti del sistema energetico. Al momento non risultano inclusi nel perimetro contrattuale il Museo del Porto, la stazione marittima, il teatro Parodi, l’asilo nido e gli immobili comunali all’Asinara. Ma l’assessorato all’Ambiente sta studiando con l’azienda una soluzione che possa estendere a costo zero, o quasi, i servizi di efficientamento agli stabili. (g.m.)
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