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Sassari

Piantagione di canapa scoperta dalla polizia nell’agro algherese

di Gian Mario Sias
Piantagione di canapa scoperta dalla polizia nell’agro algherese

ALGHERO. Alla sezione antidroga della squadra mobile ha detto che la varietà di canapa che coltivava era legale, di essere regolarmente autorizzato dal commissariato di Alghero e di aver depositato...

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ALGHERO. Alla sezione antidroga della squadra mobile ha detto che la varietà di canapa che coltivava era legale, di essere regolarmente autorizzato dal commissariato di Alghero e di aver depositato negli uffici di via Kennedy una dichiarazione per la semina di mille piante di canapa sativa. Ma i controlli degli agenti, coadiuvati da perizie condotte dagli specialisti, hanno portato alla constatazione che il prodotto finale non era quello contemplato nella norma, procurandogli una segnalazione in stato di libertà per coltivazione illegale.

È l’accusa che la Procura rivolge a un uomo residente ad Alghero e proprietario di un terreno a Nuraghe Majore, nell’agro della città catalana. Nei giorni scorsi l’antidroga, allertata dalla segnalazione della presenza di una piantagione di canapa nelle campagne algheresi, ha fatto le verifiche del caso e poi è risalita al proprietario del terreno. L’uomo si è presentato agli agenti e ha fornito le sue spiegazioni. Non del tutto convinti, gli uomini della mobile hanno verificato la presenza di 185 piante ancora a dimora e di altre 50 in essicazione, appoggiate alla recinzione, mentre le altre erano già state estirpate. Incalzato, l’uomo non ha saputo dare alcuna giustificazione plausibile sul modo in cui aveva smaltito le piante mancanti e ha riferito che il fine ultimo di quelle ancora in produzione era il mercato al dettaglio dei negozi autorizzati alla vendita di marijuana a basso tenore di thc. Gli investigatori hanno però dovuto rilevare che la coltivazione per la successiva vendita delle infiorescenze non è consentita, che gran parte delle piante erano state estirpate e che quel terreno tutto sembrava meno che un luogo attrezzato per la coltivazione industriale. Oltretutto il fine della coltivazione che ha dichiarato il proprietario non sarebbe tra quelli elencati dalla legge. Da qui la denuncia per coltivazione illegale.

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