Viveri e pasti completi per le famiglie in difficoltà
di Gavino Masia
Inaugurato in via delle Vigne un centro per l’assistenza alle persone indigenti Fornitori dei generi alimentari la Conad e la compagnia di navigazione Tirrenia
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PORTO TORRES. Il Comune e l’associazione Mirade hanno sottoscritto una convenzione di finalità sociale per la distribuzione degli alimenti alle persone indigenti di Porto Torres. La nuova sede per la distribuzione dei viveri si trova in viale delle Vigne 41 – al piano terra delle palazzine grigie – ed è stata inaugurata ieri mattina dal sindaco Sean Wheeler, dall’assessora alle Politiche sociali Rosella Nuvoli e dalla presidente di Mirade, Vittoria Sechi.
Saranno gli stessi utenti in difficoltà, già beneficiari di questo servizio, a fornire un supporto pratico per aiutare altre persone indigenti: verranno distribuiti pacchi con i generi di prima necessità e per l’igiene personale, il “pasto buono” frutto dell’accordo tra Mirade e Tirrenia e le eccedenze alimentari che la stessa associazione riceverà dal supermercato Conad. I pasti già pronti e non venduti sulle navi della Tirrenia, che coprono ogni giorno la tratta Genova-Porto Torres, e i prodotti ortofrutticoli, latticini, salumi, pane in eccedenza che l’associazione Mirade riceverà dal supermercato Conad, saranno distribuiti martedì, mercoledì, venerdì e sabato alle 11,30. Negli stessi giorni, nelle ore pomeridiane però, verranno invece distribuiti gli alimenti a lunga conservazione quali olio, pasta, zucchero, caffè e acqua. «In città si è messo in moto un meccanismo equo e trasparente per l’esercizio dell’assistenza – ha detto l’assessora Nuvoli – supportato anche dalla rete di sostegno delle due Caritas parrocchiali, da Anteas e dalle Vincenziane: su questa distruzione i nostri uffici faranno una valutazione tecnica sulla base del numero dei componenti del nucleo familiare e delle forme di assistenza già ricevute. Poi comunicheranno direttamente con Mirade, la quale potrà provvedere alla distribuzione dei kit nei quattro pomeriggi a settimana destinati alla consegna degli alimenti».
Tra i servizi migliorativi previsti dalla convenzione c’è anche la distribuzione di vestiario e la formazione dei volontari. L’associazione Mirade, avvalendosi della collaborazione con l’associazione Zoe, svolgerà infatti corsi di digitalizzazione per la catalogazione digitale degli utenti assistiti, corsi per la comunicazione, strumento importante durante l’attività di ricevimento, e la formazione per acquisire le nozioni sulla privacy. Previsto inoltre un corso di Hccp. «Il Comune ha messo a disposizione uno stabile in disuso e predisposto tutte le procedure amministrative per la spesa dei fondi – ha aggiunto il sindaco – e l’associazione si è impegnata a rendere maggiormente funzionale la struttura per lo svolgimento del servizio: è un modello virtuoso e siamo orgogliosi di averlo lanciato nel segno della condivisione con i cittadini».
Saranno gli stessi utenti in difficoltà, già beneficiari di questo servizio, a fornire un supporto pratico per aiutare altre persone indigenti: verranno distribuiti pacchi con i generi di prima necessità e per l’igiene personale, il “pasto buono” frutto dell’accordo tra Mirade e Tirrenia e le eccedenze alimentari che la stessa associazione riceverà dal supermercato Conad. I pasti già pronti e non venduti sulle navi della Tirrenia, che coprono ogni giorno la tratta Genova-Porto Torres, e i prodotti ortofrutticoli, latticini, salumi, pane in eccedenza che l’associazione Mirade riceverà dal supermercato Conad, saranno distribuiti martedì, mercoledì, venerdì e sabato alle 11,30. Negli stessi giorni, nelle ore pomeridiane però, verranno invece distribuiti gli alimenti a lunga conservazione quali olio, pasta, zucchero, caffè e acqua. «In città si è messo in moto un meccanismo equo e trasparente per l’esercizio dell’assistenza – ha detto l’assessora Nuvoli – supportato anche dalla rete di sostegno delle due Caritas parrocchiali, da Anteas e dalle Vincenziane: su questa distruzione i nostri uffici faranno una valutazione tecnica sulla base del numero dei componenti del nucleo familiare e delle forme di assistenza già ricevute. Poi comunicheranno direttamente con Mirade, la quale potrà provvedere alla distribuzione dei kit nei quattro pomeriggi a settimana destinati alla consegna degli alimenti».
Tra i servizi migliorativi previsti dalla convenzione c’è anche la distribuzione di vestiario e la formazione dei volontari. L’associazione Mirade, avvalendosi della collaborazione con l’associazione Zoe, svolgerà infatti corsi di digitalizzazione per la catalogazione digitale degli utenti assistiti, corsi per la comunicazione, strumento importante durante l’attività di ricevimento, e la formazione per acquisire le nozioni sulla privacy. Previsto inoltre un corso di Hccp. «Il Comune ha messo a disposizione uno stabile in disuso e predisposto tutte le procedure amministrative per la spesa dei fondi – ha aggiunto il sindaco – e l’associazione si è impegnata a rendere maggiormente funzionale la struttura per lo svolgimento del servizio: è un modello virtuoso e siamo orgogliosi di averlo lanciato nel segno della condivisione con i cittadini».
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