porto torres
Inquinamento, cinque davanti al gup
Per la Procura avrebbero deteriorato il fondale marino del porto
1 MINUTI DI LETTURA
PORTO TORRES. È stata fissata per il 30 gennaio del 2020 l’udienza preliminare all’esito della quale il giudice deciderà se mandare o meno a processo per inquinamento ambientale gli imputati Daniele Derosas, Salvatore Fois, Franco Angioni, Ruggero Lai, Antonio Sanna e Piero Gianfranco Soggia (tutti difesi dall’avvocato Giuseppe Conti). I sei «in qualità di responsabili della regolarità dello scarico del carbone dalle stive delle navi – scrive il pubblico ministero Paolo Piras nella richiesta di rinvio a giudizio – abusivamente cagionavano, a seguito della caduta in mare di circa 1350 metri cubi di carbone, un deterioramento significativo e misurabile del fondale marino per una superficie di circa 2700 metri quadri». Reato che sarebbe stato commesso nel porto di Porto Torres fino al 27 gennaio del 2018.
Nel processo si sono costituiti parte civile il Comune di Porto Torres e Giuseppe Andrea Alesso, presidente del comitato cittadino “Tuteliamo il Golfo dell’Asinara”, tutelato dall’avvocato Pina Zappetto.
Nel processo si sono costituiti parte civile il Comune di Porto Torres e Giuseppe Andrea Alesso, presidente del comitato cittadino “Tuteliamo il Golfo dell’Asinara”, tutelato dall’avvocato Pina Zappetto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google