Sorso
No al museo: Moby Dick dopo due anni senza una tomba
SASSARI. Impacchettata in un magazzino del dipartimento di medicina Veterinaria in lista d’attesa per un (mega) loculo. È questa la situazione della balenottera, spiaggiata due anni fa a Platamona e...
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SASSARI. Impacchettata in un magazzino del dipartimento di medicina Veterinaria in lista d’attesa per un (mega) loculo. È questa la situazione della balenottera, spiaggiata due anni fa a Platamona e da allora alla disperata ricerca dell’eterno riposo che sembra non cominciare mai. L’unica cosa certa è che Moby Dick non finirà alla Billellera: la nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabrizio Demelas ha infatti ribaltato la scelta del suo predecessore Giuseppe Morghen affondando il progetto del museo del Pelagos. Il trapasso della balenottera, arrivata nella sesta discesa a mare il 16 novembre del 2017, si è fatto lungo e complicato. Le sue ossa sono ancora nel dipartimento universitario sassarese, e gli specialisti le hanno già impacchettate in vista del futuro allestimento. «Lo scheletro è pronto – spiega il direttore scientifico del progetto di recupero, il docente Marco Zedda – stiamo finendo gli ultimi dettagli sulla testa e siamo in attesa del Comune per programmare l’allestimento dell’esposizione». Sì, ma dove? Il problema è proprio questo: la destinazione finale non è ancora stata decisa né tantomeno discussa. Sul tavolo della Rete mepolitana l’anno scorso è approdato un progetto da 200mila per la “Creazione di un centro documentale sul mare all’interno del polo culturale della Billellera (Pelagos)”, e l’idea prevedeva che tutti gli scheletri dei mammiferi marini spia della rete Pelagos venissero accolti nel centro culturale della Billellera. Il 20 settembre scorso però l’assemblea dei sindaci della Rete ha dato via libera alla richiesta di modificare la scheda progettuale presentata dalla nuova amministrazione Demelas per la “Riqualificazione architettonica e messa in sicurezza dell’area della fontana della Billellera e del palazzo storico ex mercato civico” e al “Creazione di un centro polivalente “teatro-sala congressi”.
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