Lavori sul Rio Mannu: pronti cinque milioni
di Gavino Masia
Entro metà dicembre verrà presentato il Pit fluviale con tutti gli interventi Il sindaco Wheeler: «Tra pochi mesi bandiremo la gara di appalto per i lavori»
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PORTO TORRES. Il procedimento amministrativo per la riqualificazione del rio Mannu - che prevede la riconfigurazione ambientale e gli interventi per la rinaturalizzazione della foce del fiume - è arrivato dopo ben 16 anni nella fase di conclusione della procedura di Valutazione di impatto ambientale. Entro metà dicembre, infatti, il piano degli interventi di sistemazione idraulica sarà presentato nel corso di una riunione aperta ai cittadini. Nel frattempo la Regione ha però impegnato circa 5,2 milioni di euro che il Comune utilizzerà per coprire buona parte delle spese di esecuzione dei lavori, i quali saranno affidati con una gara d'appalto europea. La proposta progettuale ha avuto negli anni diverse elaborazioni a causa di vincoli, interferenze e prescrizioni presenti nell’area di studio. Perché si è cercato di conseguire l’obiettivo di una adeguata mitigazione del rischio di inondazione molto elevato, contemperando soprattutto le esigenze archeologiche, paesaggistiche e ambientali dell’area. «Abbiamo chiesto al nostro settore tecnico di affrontare il tema con la massima priorità e attenzione – dice il sindaco Sean Wheeler - e ringrazio gli uffici per il lavoro svolto: tra pochi mesi saremo finalmente in grado di bandire la gara d'appalto per l'assegnazione dei lavori previsti dal progetto. Sarà messa in sicurezza l'area e sarà dato il giusto risalto a un bene storico di pregio come il Ponte Romano che scavalca il fiume – aggiunge -, un monumento di grande importanza per il quale è disponibile anche un finanziamento per la sistemazione e lo scavo archeologico, assegnato dal ministero dei Beni culturali alla Soprintendenza». Il progetto prevede interventi mirati nel tratto compreso tra una sezione posta 300 metri a monte del Ponte Romano e la foce e la realizzazione di una difesa anti erosione della sponda destra del fiume per complessivi 500 metri. L’auspicio dell’assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Derudas, è quello di poter pubblicare entro pochi mesi la gara d'appalto e far partire i lavori in primavera. «Il progetto di sistemazione della foce del rio Mannu permetterà al nostro Comune di avere basi solide – ricorda Derudas - su cui costruire i futuri interventi di messa in sicurezza del tratto a monte; con l’attuale finanziamento potremo inoltre intervenire anche sui piloni del ponte Vespucci attraverso opere di consolidamento anti erosione, per la sua salvaguardia e per il miglioramento della dinamica del flusso delle acque verso il mare». Per la manutenzione di questa infrastruttura il Comune è infatti riuscito a ottenere, dalla precedente giunta regionale un ulteriore finanziamento di 300mila euro.
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