Conto alla rovescia per la festa del vino
Ozieri, a Su Trinta ’e Sant’Andria attese oltre 10mila persone e 28 cantine aperte
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OZIERI. A una settimana da Su Trinta ‘e Sant’Andria, previsto per sabato prossimo, ad Ozieri c’è grande fermento con i gruppi di volontari che stanno già animando i caratteristici vicoli del centro storico per allestire le 28 cantine che verranno aperte ai visitatori. Il tutto esaurito che si registra già da mesi nelle strutture ricettive della zona con presenze attese dal territorio nazionale e persino dall’estero fa prevedere che le oltre diecimila presenze registrate l’anno scorso potrebbero essere superate e in vista proprio dei grandi numeri l’attività nei forni, nei laboratori e nelle abitazioni per preparare quantità notevoli di pane, dolci e prodotti tipici come i sospiri o le copulettas è febbrile. L’attenzione principale è però rivolta ai circa seimila litri di vini nuovi che saranno spillati dalle botti ed è già aperta la discussione tra i cantinieri sulla qualità dell’annata. «Per noi tutto sommato si tratta di una buona stagione – hanno detto alcuni viticoltori –. Nelle colline di Ozieri non si sono registrati i problemi vissuti in altri territori ma il responso lo daranno i visitatori più attenti». Un posto di rilievo tra le produzioni avrà l’Alvarega, riconosciuto finalmente vitigno storico dal ministero delle Politiche agricole.
«Nel pieno spirito della tradizione, abbiamo quest’anno lavorato tutti insieme per aumentare l’offerta culturale e per connotare l’evento di valori importanti – afferma il sindaco Marco Murgia –. Sant’Andria nasce come opportunità di valorizzazione delle produzioni enogastronomiche del territorio, ma è divenuta ormai un grande contenitore di promozione delle risorse storiche, culturali e produttive».
La manifestazione è intitolata a Maria Rosa Punzurudu, prima donna ad aver inciso ai primi del ‘900 una canzone in sardo e a lei sarà dedicato un convegno venerdì alle 17 nella sala conferenze Mons. Cogoni. La benedizione dei vini alle 19 in Cattedrale aprirà la serie di appuntamenti che proseguirà sabato mattina con il Trekking Urbano e l’escursione Pedalando a Sant’Andria, a cui ci si può ancora iscrivere, e con i Cantadores a chiterra che si esibiranno in un giro itinerante. Un mercatino di prodotti tipici in piazza Cantareddu, aperto anche domenica mattina, farà da contorno, così come gli incontri di scacchi organizzati dall’Unione Scacchistica Logudor. Alle 17 il tradizionale incontro con gli emigrati nella Casa Comunale e quindi il corteo d’apertura con taglio della torta nella Cantina Sanna. Al Palazzo Costi l'esposizione e la vendita di formaggi, pane e dolci tipici e le mostre “Maranello, Ferrari e la sua gente” e “Migrantes per l’Europa” in occasione del 30° anniversario del gemellaggio di Ozieri con Maranello e Fiorano Modenese. Aperti il Museo Archeologico con la mostra “Navi, traffici, mercati: la Sardegna e il Mediterraneo fra preistoria ed età romana”, la Pinacoteca Altana con la mostra Berlino “Il Muro, la caduta e il dopo”, il Museo diocesano, le Grotte di San Michele, la Basilica di Sant’Antioco e le Carceri Borgia. (f.sq.)
«Nel pieno spirito della tradizione, abbiamo quest’anno lavorato tutti insieme per aumentare l’offerta culturale e per connotare l’evento di valori importanti – afferma il sindaco Marco Murgia –. Sant’Andria nasce come opportunità di valorizzazione delle produzioni enogastronomiche del territorio, ma è divenuta ormai un grande contenitore di promozione delle risorse storiche, culturali e produttive».
La manifestazione è intitolata a Maria Rosa Punzurudu, prima donna ad aver inciso ai primi del ‘900 una canzone in sardo e a lei sarà dedicato un convegno venerdì alle 17 nella sala conferenze Mons. Cogoni. La benedizione dei vini alle 19 in Cattedrale aprirà la serie di appuntamenti che proseguirà sabato mattina con il Trekking Urbano e l’escursione Pedalando a Sant’Andria, a cui ci si può ancora iscrivere, e con i Cantadores a chiterra che si esibiranno in un giro itinerante. Un mercatino di prodotti tipici in piazza Cantareddu, aperto anche domenica mattina, farà da contorno, così come gli incontri di scacchi organizzati dall’Unione Scacchistica Logudor. Alle 17 il tradizionale incontro con gli emigrati nella Casa Comunale e quindi il corteo d’apertura con taglio della torta nella Cantina Sanna. Al Palazzo Costi l'esposizione e la vendita di formaggi, pane e dolci tipici e le mostre “Maranello, Ferrari e la sua gente” e “Migrantes per l’Europa” in occasione del 30° anniversario del gemellaggio di Ozieri con Maranello e Fiorano Modenese. Aperti il Museo Archeologico con la mostra “Navi, traffici, mercati: la Sardegna e il Mediterraneo fra preistoria ed età romana”, la Pinacoteca Altana con la mostra Berlino “Il Muro, la caduta e il dopo”, il Museo diocesano, le Grotte di San Michele, la Basilica di Sant’Antioco e le Carceri Borgia. (f.sq.)
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