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Sassari

Si illumina di rosso la caserma dei “dimonios”

Si illumina di rosso la caserma dei “dimonios”

Sulla facciata della sede della brigata “Sassari” in piazza Castello una luce per dire no agli abusi

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SASSARI. I “dimonios” non potevano mancare. Accanto alle donne vittime di abusi e di prevaricazioni, nella giornata che risveglia l’nteresse internazionale su un fenomeno che non conosce soste, ci sono anche loro: i “sassarini”.

La Brigata “Sassari” ieri è scesa in campo per aderire alle iniziative simboliche avviate in tutta Italia e nel mondo per la “Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne”, ricorrenza istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999.

E lo ha fatto illuminando di rosso l’ingresso principale della caserma “La Marmora”, in piazza Castello, quartier generale dei “sassarini”. Ieri, all’imbrunire, la facciata si è colorata di rosso.

Ma non solo: all'esterno della caserma è stata posizionata una sedia rossa con su scritto «Questa sedia è riservata ad ogni donna vittima di violenza».

Un gesto concreto in ricordo delle vittime di femminicidio. L’obiettivo della brigata Sassari è quello di dare un segnale forte, concreto, attraverso il quale si intende sensibilizzare l’opinione pubblica sulla importanza di azioni simboliche come questa, frutto della cooperazione e collaborazione con tutte le istituzioni del territorio, per spingere ad operare un cambiamento nell’ambito dei temi collegati al contrasto di un fenomeno inaccettabile, tristemente in crescita in Sardegna, in Italia e nel mondo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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