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Sassari, umiliazioni e violenze alla ex: 37enne in aula

Sassari, umiliazioni e violenze alla ex: 37enne in aula

Si è aperto il giudizio immediato nei confronti di un manovale. La vittima: «Mi urinò addosso»

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SASSARI. «Balena», «cicciona», «fai schifo», «sei una donna che non vale a niente». Sono solo alcune – e probabilmente persino le meno gravi – offese che un 37enne sassarese avrebbe rivolto alla sua ormai ex compagna durante i tre anni di relazione. Un rapporto tormentato (dal quale è nata una bambina), una storia fatta – come aveva raccontato la donna agli inquirenti – di violenze fisiche e verbali, di gravidanze interrotte in seguito a rapporti pretesi con la forza, di umiliazioni di ogni genere che alla fine l’avevano convinta a lasciare e a denunciare quell’uomo. Una denuncia raccolta dal personale della squadra mobile della questura di Sassari che si era messo subito al lavoro per trovare i necessari riscontri alle dichiarazioni della donna.

Al termine dell’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica, A.G.T (si scrivono solo le iniziali per tutelare la riservatezza della vittima e della bambina) era stato arrestato per maltrattamenti, violenza sessuale aggravata e lesioni personali aggravate.

Due giorni fa si è aperto in tribunale a Sassari il giudizio immediato nei confronti dell’imputato, difeso dall’avvocato Gianluigi Poddighe. La vittima si è invece costituita parte civile con l’avvocato Laura Secchi. Il giudice ha ammesso tutte le prove, saranno sentiti diversi testimoni e il processo è stato aggiornato al prossimo febbraio. (na.co.)

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