La Nuova Sardegna

Sassari

Tre intossicati dai funghi finiscono in ospedale

I micologi: sono prataioli tossici che si confondono facilmente con quelli commestibili. Serve prudenza

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SASSARI. Nei giorni scorsi gli operatori dell’Ispettorato micologico della Assl di Sassari sono intervenuti in seguito a tre intossicazioni causate dal consumo di funghi. Contattati dal personale sanitario del pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari e dell’ospedale Civile di Alghero, i micologi hanno effettuato gli esami di competenza, individuando come responsabile degli avvelenamenti una specie di funghi appartenenti al gruppo “Agaricus Xanthodermus”, dei prataioli tossici: si tratta di funghi facilmente confondibili con i prataioli commestibili. In tutti e tre i casi, l’ingestione ha provocato una sindrome gastroenterica caratterizzata da dissenteria, vomito e dolori addominali.

Questo episodio ha rappresentato l’occasione per invitare i consumatori a prestare molta attenzione nella raccolta rispettando alcune fondamentali regole.

Per prevenire il rischio di intossicazioni gli esperti ad esempio invitano i raccoglitori ad andare all’ispettorato micologico per sottoporre a un controllo i funghi raccolti. La consulenza è gratuita e il servizio è reso a tutti gli utenti, indipendentemente dal luogo di residenza o dalla località in cui è avvenuta la raccolta. In seguito all’esame dei funghi, l’ispettorato micologico rilascia una certificazione con eventuali consigli o avvertenze per il consumo.

Le sedi dell’ispettorato micologico della Assl di Sassari si trovano a Sassari e a Ozieri. E in particolare a Sassari in via Rizzeddu 21/B dove l’ufficio è aperto il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 12 alle 13.30; è inoltre possibile concordare un appuntamento chiamando i numeri: 348.5455906 - 079.2062889;

Mentre a Ozieri, in località San Nicola, l’ufficio è aperto il lunedì dalle 8.30 alle 11; i numeri per concordare un appuntamento sono: 079.785300/09 - 347.3779432.

In caso di insorgenza di disturbi dopo il consumo di funghi, occorre raggiungere immediatamente il pronto soccorso o l’ospedale più vicino. Per consentire ai micologi di effettuare le analisi macroscopiche e microscopiche e per facilitare il processo di diagnosi, è opportuno portare con sé un residuo dei funghi consumati durante il pasto.



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