Anche Ittiri ha il suo defibrillatore
Lo strumento salvavita donato al Comune dagli “Amici di Salvatore Serra”
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ITTIRI. Si è tenuta, nella mattinata di sabato 23 novembre, nella piazza antistante il palazzo comunale, la consegna alla comunità ittirese, di un defibrillatore semiautomatico (Dae) donato dall'associazione “Amici di Salvatore Serra” (Ass), al compimento dei dieci anni di attività nel ricordo dell'indimenticabile del giovane ittirese, purtroppo scomparso prematuramente.
Il dispositivo salvavita è stato collocato nella facciata del Comume, al piano terra, in prossimità della porta d'ingresso, per facilitare il pronto impiego ai soccorritori.
In condizioni di emergenza, può essere usato da chiunque. È dotato di piastre adatte sia per soggetti adulti che in età pediatrica. È collocato all'interno di una teca illuminata e riscaldata, dotata di segnale acustico che si attiva in caso di utilizzo. Alla cerimonia erano presenti i genmitori di Salvatore Serra, i dirigenti dell'associazione, il sindaco Antonio Sau e alcuni assessori.
Rivolgendosi ai presenti i primo cittadino ha voluto ringraziare l’associazione, «un gruppo di ragazzi – ha detto Sau – che, in questi anni, si sono stretti tra loro nel ricordo di Salvatore e, oggi, dopo dieci edizioni del Memorial, donano alla comunità un defibrillatore che – ha concluso Sau – oltre l'insostituibile funzione di salvare vite umane, rappresenta un esempio virtuoso di crescita culturale, sociale e civile, da seguire e lodare». (vi.ma.)
Il dispositivo salvavita è stato collocato nella facciata del Comume, al piano terra, in prossimità della porta d'ingresso, per facilitare il pronto impiego ai soccorritori.
In condizioni di emergenza, può essere usato da chiunque. È dotato di piastre adatte sia per soggetti adulti che in età pediatrica. È collocato all'interno di una teca illuminata e riscaldata, dotata di segnale acustico che si attiva in caso di utilizzo. Alla cerimonia erano presenti i genmitori di Salvatore Serra, i dirigenti dell'associazione, il sindaco Antonio Sau e alcuni assessori.
Rivolgendosi ai presenti i primo cittadino ha voluto ringraziare l’associazione, «un gruppo di ragazzi – ha detto Sau – che, in questi anni, si sono stretti tra loro nel ricordo di Salvatore e, oggi, dopo dieci edizioni del Memorial, donano alla comunità un defibrillatore che – ha concluso Sau – oltre l'insostituibile funzione di salvare vite umane, rappresenta un esempio virtuoso di crescita culturale, sociale e civile, da seguire e lodare». (vi.ma.)
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