La Cia: meno Tari per gli agriturismi
L’organizzazione sollecita una revisione della tassa ai Comuni del Nord Sardegna
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SASSARI. Turismo verde, la Cia Nord Sardegna chiede la revisione della Tari per gli agriturismo. Nell’incontro che si è tenuto a Telti, una trentina di operatori degli agriturismi hanno ascoltato le proposte della Cia – Nord Sardegna e di “Turismo Verde”, l’associazione territoriale di agriturismo promossa dalla stessa organizzazione agricola.
«Sarà rivista la Tari per gli agriturismi – ha spiegato il presidente della Cia Nord Sardegna, Michele Orecchioni –. Questa è per noi una grande soddisfazione. Come ha deciso una recente sentenza del Tar dell’Umbria, le tariffe per gli agriturismi saranno diverse rispetto a quelle previste per le strutture alberghiere. Invieremo una circolare ai Comuni del Nord Sardegna e ai diretti interessati per dare la buona notizia».
Nell’incontro anche la decisione, voluta dal responsabile territoriale Cia Gallura, Giampiero Branca, di richiedere all’agenzia regionale Laore di riprendere i corsi obbligatori per gli operatori turistici che non hanno partecipato. I corsi si svolgeranno tra gennaio e febbraio 2020. In questo la Cia ha fatto da pioniere.
Tra i temi dell’incontro a Telti anche le misure creditizie: «Esistono, a livello regionale, delle agevolazioni per gli agriturismi incoraggiate dal Banco di Sardegna” – ha spiegato Orecchioni.
Infine la Cia Nord Sardegna aderisce al progetto nazionale AgriChef grazie alle collaborazioni con gli Istituti alberghieri sardi. Il riconoscimento di Agrichef, termine unico depositato dalla Cia, viene dato al cuoco di comprovata abilità ed esperienza che esercita il suo mestiere all'interno della cucina dell'agriturismo. Al momento in Italia hanno ottenuto il riconoscimento di AgriChef un centinaio di cuochi.
«Sarà rivista la Tari per gli agriturismi – ha spiegato il presidente della Cia Nord Sardegna, Michele Orecchioni –. Questa è per noi una grande soddisfazione. Come ha deciso una recente sentenza del Tar dell’Umbria, le tariffe per gli agriturismi saranno diverse rispetto a quelle previste per le strutture alberghiere. Invieremo una circolare ai Comuni del Nord Sardegna e ai diretti interessati per dare la buona notizia».
Nell’incontro anche la decisione, voluta dal responsabile territoriale Cia Gallura, Giampiero Branca, di richiedere all’agenzia regionale Laore di riprendere i corsi obbligatori per gli operatori turistici che non hanno partecipato. I corsi si svolgeranno tra gennaio e febbraio 2020. In questo la Cia ha fatto da pioniere.
Tra i temi dell’incontro a Telti anche le misure creditizie: «Esistono, a livello regionale, delle agevolazioni per gli agriturismi incoraggiate dal Banco di Sardegna” – ha spiegato Orecchioni.
Infine la Cia Nord Sardegna aderisce al progetto nazionale AgriChef grazie alle collaborazioni con gli Istituti alberghieri sardi. Il riconoscimento di Agrichef, termine unico depositato dalla Cia, viene dato al cuoco di comprovata abilità ed esperienza che esercita il suo mestiere all'interno della cucina dell'agriturismo. Al momento in Italia hanno ottenuto il riconoscimento di AgriChef un centinaio di cuochi.
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