Puc, corsa contro il tempo per evitare il commissario
di Gavino Masia
Domani una delegazione del Comune vedrà a Cagliari l’assessore all’Urbanistica Dopo le dimissioni dell’architetto Maciocco si cerca un nuovo coordinatore
2 MINUTI DI LETTURA
PORTO TORRES. Domani mattina una delegazione dell’amministrazione comunale incontrerà a Cagliari l’assessore regionale all’Urbanistica Quirico Sanna e la direzione generale dell’assessorato per discutere delle procedure finali necessarie per l’approvazione del Piano Urbanistico comunale. La notizia è emersa ieri pomeriggio durante la commissione Urbanistica convocata dalla presidente Antonella Demelas per conoscere lo stato di avanzamento dei lavori relativi sia al Puc sia al progetto del Pit fluviale. Il ritardo sull’approvazione del Piano urbanistico era stato evidenziato in una delle ultime sedute consiliari e l’esecutivo pentastellato ha deciso allora di affrettare i tempi dell’iter procedurale anche per evitare la nomina di un commissario ad acta da parte della Regione per portare a compimento il Puc della città di Porto Torres.
«Intanto abbiamo richiesto agli uffici comunali la predisposizione della delibera con le 110 osservazioni al Piano urbanistico presentate da liberi professionisti e artigiani - ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Derudas -, poi sulla modalità di votazione, se approvarle tutte assieme o una dopo l’altra, deciderà la conferenza dei capigruppo. Dopo l’approvazione del consiglio, il passo successivo è quello di modificare le tavole dei grafici». L’amministrazione nel frattempo deve ancora individuare il nuovo coordinatore del Puc, ma a quanto pare c’è ancora una linea aperta con il precedente estensore del Piano, l’architetto Vanni Maciocco. Dopo le sue dimissioni da coordinatore di qualche anno fa, infatti, in questi giorni deve decidere se accettare nuovamente l’incarico oppure no. Se la risposta è negativa, l’amministrazione deve individuare necessariamente uno studio di progettazione o un coordinatore che si occupino per la prima volta del Piano urbanistico di Porto Torres. «Entro due giorni invieremo alla Regione anche le integrazioni dello studio di compatibilità idraulica del Puc – ha precisato il dirigente dei Lavori pubblici, Marcello Garau -, per fare in modo che l’Agenzia regionale le possa approvare nella riunione di metà dicembre. Il Piano urbanistico è in linea con il Ppr e abbiamo fatto un percorso di copianificazione con la Regione e la Soprintendenza». La struttura tecnica e la maggioranza hanno dunque fiducia di poter approvare il Puc prima della conclusione della legislatura. Una delle speranze anche del consigliere Pd Massimo Cossu, il primo a sollevare il rischio commissariamento. «L’auspicio è che il Piano urbanistico sia approvato da questo consiglio – ha sottolineato - e non da un commissario indicato dalla Regione a trazione leghista: è chiaro che sono ancora necessari passaggi burocratici e tecnici che andranno inevitabilmente ad allungare i tempi, e questo potrebbe richiedere parecchi mesi».
«Intanto abbiamo richiesto agli uffici comunali la predisposizione della delibera con le 110 osservazioni al Piano urbanistico presentate da liberi professionisti e artigiani - ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Derudas -, poi sulla modalità di votazione, se approvarle tutte assieme o una dopo l’altra, deciderà la conferenza dei capigruppo. Dopo l’approvazione del consiglio, il passo successivo è quello di modificare le tavole dei grafici». L’amministrazione nel frattempo deve ancora individuare il nuovo coordinatore del Puc, ma a quanto pare c’è ancora una linea aperta con il precedente estensore del Piano, l’architetto Vanni Maciocco. Dopo le sue dimissioni da coordinatore di qualche anno fa, infatti, in questi giorni deve decidere se accettare nuovamente l’incarico oppure no. Se la risposta è negativa, l’amministrazione deve individuare necessariamente uno studio di progettazione o un coordinatore che si occupino per la prima volta del Piano urbanistico di Porto Torres. «Entro due giorni invieremo alla Regione anche le integrazioni dello studio di compatibilità idraulica del Puc – ha precisato il dirigente dei Lavori pubblici, Marcello Garau -, per fare in modo che l’Agenzia regionale le possa approvare nella riunione di metà dicembre. Il Piano urbanistico è in linea con il Ppr e abbiamo fatto un percorso di copianificazione con la Regione e la Soprintendenza». La struttura tecnica e la maggioranza hanno dunque fiducia di poter approvare il Puc prima della conclusione della legislatura. Una delle speranze anche del consigliere Pd Massimo Cossu, il primo a sollevare il rischio commissariamento. «L’auspicio è che il Piano urbanistico sia approvato da questo consiglio – ha sottolineato - e non da un commissario indicato dalla Regione a trazione leghista: è chiaro che sono ancora necessari passaggi burocratici e tecnici che andranno inevitabilmente ad allungare i tempi, e questo potrebbe richiedere parecchi mesi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
