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Il grecale “ruba” la sabbia: a Balai le mareggiate fanno paura

Il grecale “ruba” la sabbia: a Balai le mareggiate fanno paura

Finito il maltempo dall'arenile affiorano le rocce

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PORTO TORRES. Il forte vento spirato in questi giorni sul golfo dell’Asinara ha sottratto alla spiaggia di Balai una gran parte di sabbia e ha messo in evidenza le rocce sottostanti. Si tratta di un fenomeno naturale che si verifica col grecale e con la tramontana. I venti dai quadranti occidentali (ponente e maestrale) restituiranno la sabbia all’arenile. Al di là questo episodio, le forti mareggiate stanno continuando a creare parecchi problemi di erosione alle rocce a picco sul mare. Due mesi fa si era staccato un grosso frammento dalla “Grotta dei piccioni”, di fronte allo scoglio ricco, ossia cedimenti che stanno coinvolgendo tutta la zona che parte da Balai e si estende in direzione della torre di Abbacurrente. L’erosione sta dunque avanzando prepotentemente nella fascia costiera anche oltre la baia, e il moto ondoso aumenta notevolmente nel periodo invernale e potrebbe creare ulteriori problemi alla stabilità delle rocce. Le mareggiate sono diventate un grosso problema – irrisolto nonostante i diversi appelli – anche per la stabilità della chiesetta di Balai vicino. (g.m.)

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