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Sassari

Puc, il Comune accelera per evitare il commissario

di Gavino Masia
Puc, il Comune accelera per evitare il commissario

Confronto positivo a Cagliari tra la delegazione cittadina e l’assessore Sanna Derudas è fiducioso. Ma si corre anche per scegliere il successore di Maccioco 

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PORTO TORRES. «È stato un incontro positivo quello con l’assessore regionale all’Urbanistica Quirico Sanna e con la direzione generale dello stesso assessorato, soprattutto in relazione al proseguo dell’iter del Puc e alla sua eventuale approvazione definitiva nei prossimi mesi da parte del consiglio comunale di Porto Torres». Così l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Derudas dopo il confronto di ieri mattina negli uffici dell’assessorato regionale all’Urbanistica. Oltre l’assessore, hanno partecipato anche il sindaco Sean Wheeler e il dirigente ai Lavori pubblici Marcello Garau.

La delegazione dell’amministrazione comunale ha accelerato decisamente i tempi di programmazione dei lavori per poter votare entro la fine della legislatura il Piano urbanistico comunale. Evitando così la possibile nomina di un commissario ad acta da parte della Regione, così come paventato da un legale di una società che nelle settimane scorse aveva chiesto delucidazioni alla segretaria generale del Comune. «L’assessore Sanna ci ha detto comunque che non farà nessuna distinzione politica sui Comuni che devono ancora approvare il Puc – precisa Derudas – ed è suo intento dialogare con i venticinque comuni costieri e tanti altri del centro Sardegna che sono nelle medesime condizioni della nostra amministrazione comunale in merito all’iter del Piano urbanistico».

Lunedì l’ingegnere Alberto Luciano, tecnico incaricato dal Comune, consegnerà il Piano di assetto idrogeologico comunale agli uffici regionali Agris. Il secondo passo amministrativo è quello di portare all’attenzione del consiglio le centodieci osservazioni al Puc presentate da liberi professionisti e artigiani e trovare un accordo sul modo come approvarli nella riunione dei capigruppo consiliari. Le osservazioni permetteranno poi di modificare le tavole dei grafici e saranno inviate alla Regione.

Nel frattempo è assolutamente necessario nominare il nuovo coordinatore del Piano dopo le dimissioni dell’architetto Vanni Maccioco, perché ci sono circa cinque mesi per poter andare al passo con i tempi ed evitare così l’ombra del commissario che incombe. «Da alcuni giorni siamo in fase di discussione sulla nomina del coordinatore – conclude L’assessore –. Abbiamo dei contatti e dobbiamo decidere il nome a breve».

Un altro tassello importante che manca per completare il puzzle, quindi, in una corsa contro il tempo che, a questo punto, non permette inciampi. Per le imprese locali il Piano urbanistico comunale rappresenta la speranza dello sviluppo socio-economico di Porto Torres. Da cui si potrebbe attivare un circolo virtuoso con ricadute importanti sia per il comparto dell’edilizia sia per l’intera economia locale.

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