l’iniziativa
Sicurezza alimentare, un manuale per la gestione delle emergenze
SASSARI. Dissesti idrogeologici, incendi, incidenti chimici, carenze idriche, black-out, e tanti altri eventi non prevedibili possono avere importanti conseguenze sulla sicurezza del cibo che arriva...
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SASSARI. Dissesti idrogeologici, incendi, incidenti chimici, carenze idriche, black-out, e tanti altri eventi non prevedibili possono avere importanti conseguenze sulla sicurezza del cibo che arriva nelle tavole, sulla salute, sul benessere degli animali e le economie delle aziende e degli operatori del settore alimentare. Per arrivare preparati a questi eventi l’assessorato dell’Igiene e Sanità della Regione, assieme a rappresentanti dei servizi veterinari e medici dei dipartimenti di prevenzione dell’Ats, all’Istituto zooprofilattico sperimentale e all’Osservatorio epidemiologico veterinario regionale, ha lavorato alla redazione di un manuale che è stato presentato alcuni giorni fa a Cagliari.
Il manuale dispone gli indirizzi prioritari per proteggere la sicurezza alimentare e la salute e il benessere degli animali nel corso di eventi catastrofici a supporto delle autorità preposte – sindaci, prefettura, Protezione civile, Provincia – e a tutte le strutture di soccorso.
Il documento fa parte del Piano regionale di prevenzione 2014-2019. Un lavoro durato cinque anni e che ha coinvolto professionisti del Servizio Sanità pubblica veterinaria e Sicurezza alimentare, dell’Azienda per la tutela della salute, i servizi di Igiene degli alimenti e della nutrizione e servizi veterinari delle Asl, l’istituto zooprofilattico e l’osservatorio epidemiologico veterinario regionale.
La Sardegna è una delle prime regioni a dotarsi di un manuale specifico per le emergenze in campo veterinario, e soprattutto ad averlo creato “dal basso”, come hanno sottolineato sia Giovanna Irranca, responsabile del settore Igiene degli alimenti e bevande del Servizio Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare dell’assessorato, che Chicca Masala, responsabile della formazione e ricerca per l’istituto zooprofilattico della Sardegna.
Il manuale dispone gli indirizzi prioritari per proteggere la sicurezza alimentare e la salute e il benessere degli animali nel corso di eventi catastrofici a supporto delle autorità preposte – sindaci, prefettura, Protezione civile, Provincia – e a tutte le strutture di soccorso.
Il documento fa parte del Piano regionale di prevenzione 2014-2019. Un lavoro durato cinque anni e che ha coinvolto professionisti del Servizio Sanità pubblica veterinaria e Sicurezza alimentare, dell’Azienda per la tutela della salute, i servizi di Igiene degli alimenti e della nutrizione e servizi veterinari delle Asl, l’istituto zooprofilattico e l’osservatorio epidemiologico veterinario regionale.
La Sardegna è una delle prime regioni a dotarsi di un manuale specifico per le emergenze in campo veterinario, e soprattutto ad averlo creato “dal basso”, come hanno sottolineato sia Giovanna Irranca, responsabile del settore Igiene degli alimenti e bevande del Servizio Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare dell’assessorato, che Chicca Masala, responsabile della formazione e ricerca per l’istituto zooprofilattico della Sardegna.
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