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La Corsa all’anello nel palmarès dei grandi eventi

La Corsa all’anello nel palmarès dei grandi eventi

L’assessorato regionale al Turismo trova i fondi per la manifestazione di mezza estate

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OSILO. Era nell’aria, e gli amministratori comunali, fin da subito, si erano mostrati fiduciosi che la Regione avrebbe reperito i fondi per finanziare le manifestazioni “ammissibili” ma “non beneficiarie”, sulla base alla prima ripartizione, fra cui la Corsa all’anello di Osilo.

Così è stato, con il decreto numero 1602 del 17 dicembre, il direttore del servizio dell’assessorato al Turismo ha destinato nuove risorse alle “manifestazioni pubbliche di grande interesse turistico”, ed ha concesso un contributo di 15mila euro per la Corsa all’anello. L’amministrazione comunale tira così un sospiro di sollievo per il finanziamento di una manifestazione già svolta, e che rischiava di gravare per larga parte sul bilancio comunale. «Si tratta di un altro importante riconoscimento – dice l’assessora al Turismo Patrizia Puggioni - del lavoro svolto da questa amministrazione per valorizzare la tradizione e l’eccellenza del nostro territorio. Questo dimostra come il nostro evento sia riconosciuto a livello regionale come di alto valore culturale e turistico per l’intera isola».

Un riconoscimento che premia anche l’ulteriore salto di qualità compiuto nel 2019 dalla manifestazione osilese, con il gemellaggio con il Comune di Narni, e lo scambio di delegazioni, per cui gli amministratori di Osilo hanno partecipato alla “Corsa all’anello” della cittadina umbra, ai primi di maggio, mentre il sindaco di Narni Francesco De Rebotti, insieme ai suoi collaboratori e al cavaliere Fabrizio Fani, hanno restituito la visita a Osilo il 12 agosto. Con il cavaliere umbro che, fra le altre cose, a Osilo aveva conquistato un prestigiosissimo terzo posto sulla pista di via Roma. Tutto questo trova conferma e ulteriore legittimazione nel finanziamento concesso dalla Regione. Né va dimenticato che tutti gli anni, la Corsa all’anello di Osilo beneficia di un importante contributo anche da parte della Fondazione di Sardegna. Ma si tratta, pur sempre, di contributi che vanno ricercati e attesi di anno in anno, mentre il prestigio ormai raggiunto dalla tradizionale gara di Osilo, meriterebbe un riconoscimento definitivo che le consentisse di sganciarsi dalla temperie occasionale e dalle incertezze sul propri diritto a esistere. Ne è convinto il sindaco Giovanni Ligios, che da tempo sostiene come “La Corsa all’anello sia decisamente proiettata a livello nazionale, per cui non è più pensabile che la sua sopravvivenza sia legata a scelte contingenti. Bisogna che la nostra manifestazione rientri definitivamente fra quelle che hanno la certezza del finanziamento, perché solo in questo modo si può fare una programmazione seria”.

Mario Bonu

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