Un pranzo di Natale per chi ha bisogno d’aiuto
Settanta persone hanno partecipato all’iniziativa del Lions Club a favore delle famiglie disagiate
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PORTO TORRES. Per il quinto anno consecutivo il Lions Club Porto Torres ha voluto festeggiare l’arrivo delle festività Natalizie insieme ai tanti, troppi uomini, donne e famiglie turritane che soffrono per la ormai cronica crisi che attanaglia la città. Grazie al Ristorante “Il Carillon”, sempre disponibile in occasioni come queste, alle Caritas cittadine, al direttore della Metro di Sassari per le condizioni vantaggiose con cui ha permesso di acquistare i viveri e a Riccardo Fusco del Panificio 2R che ha donato il pane, sono state circa settanta le persone di età diverse che hanno condiviso l’evento.
Il tutto con la massima discrezione e senza clamori per evitare disagi agli ospiti. Il Lions Club Porto Torres, nell’ambito del programma presentato dal presidente Antonello Sanna, ha così rivolto la propria attenzione alle persone in difficoltà e a quelle famiglie che hanno perso il lavoro e si ritrovano fuori dalle maglie dell’assistenza classica.
«Un pranzo all’insegna della solidarietà – ha spiegato il presidente – indispensabile oggi più che mai fare squadra e per dare una mano a chi vive condizioni di instabilità, un’occasione per dare un ulteriore segnale di amore e speranza ai tanti, troppi disoccupati e disagiati che popolano la nostra città, vere e proprie marginalità urbane per le quali bisognerebbe fare molto di più».
«Il nostro intento non è quello di puntare sull’assistenzialismo – ha ribadito un socio del club Lions –, ma di dare una nuova possibilità a chi ha voglia di risollevarsi dalle difficoltà vissute sulla strada. La giornata ha voluto essere un modo per condividere un momento di riflessione tutti insieme».
Alla fine del pranzo, i soci del Club volontari hanno consegnato ai presenti pacchi-dono con panettoni, pasta, carne, pane. Un modo per sostenerli affinché possano avere la certezza che nel momento del bisogno non sono soli.
Emanuele Fancellu
Il tutto con la massima discrezione e senza clamori per evitare disagi agli ospiti. Il Lions Club Porto Torres, nell’ambito del programma presentato dal presidente Antonello Sanna, ha così rivolto la propria attenzione alle persone in difficoltà e a quelle famiglie che hanno perso il lavoro e si ritrovano fuori dalle maglie dell’assistenza classica.
«Un pranzo all’insegna della solidarietà – ha spiegato il presidente – indispensabile oggi più che mai fare squadra e per dare una mano a chi vive condizioni di instabilità, un’occasione per dare un ulteriore segnale di amore e speranza ai tanti, troppi disoccupati e disagiati che popolano la nostra città, vere e proprie marginalità urbane per le quali bisognerebbe fare molto di più».
«Il nostro intento non è quello di puntare sull’assistenzialismo – ha ribadito un socio del club Lions –, ma di dare una nuova possibilità a chi ha voglia di risollevarsi dalle difficoltà vissute sulla strada. La giornata ha voluto essere un modo per condividere un momento di riflessione tutti insieme».
Alla fine del pranzo, i soci del Club volontari hanno consegnato ai presenti pacchi-dono con panettoni, pasta, carne, pane. Un modo per sostenerli affinché possano avere la certezza che nel momento del bisogno non sono soli.
Emanuele Fancellu
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