La Nuova Sardegna

Sassari

Sassari, incendiata l’ambulanza della Croce Medica

Sassari, incendiata l’ambulanza della Croce Medica

Nuovo attentato contro l’associazione: il mezzo era parcheggiato in via Kennedy

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Questa volta sono andati a segno così come avevano minacciato più volte e come erano riusciti a fare (in parte) anche con un furgone adibito al trasporto dei disabili: l’ambulanza della “Croce Medica” di Sassari è stata gravemente danneggiata da un incendio di chiara origine dolosa. L’attentato è avvenuto in via Kennedy, nel quartiere Latte Dolce e sul grave episodio indagano le forze dell’ordine dopo la denuncia presentata dai responsabili dell’associazione di soccorso e assistenza.

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:sassari:cronaca:1.38282829:Video:https://video.lanuovasardegna.it/locale/sassari-incendiata-l-ambulanza-della-croce-medica/118329/118810]]

Non è la prima volta che l’associazione finisce nel mirino di ignoti attentatori. Tra Natale e Santo Stefano c’era stato un altro fatto inquietante: l’ambulanza era stata danneggiata nel corso di un raid - che come in un altro precedente caso - sembra non avere spiegazioni. Gli attentatori avevano squarciato le gomme del mezzo di soccorso e sfondato uno dei deflettori.

Una volta scoperto l’attentato, i titolari dell’associazione avevano presentato denuncia ai carabinieri che avevano raccolto gli elementi per sviluppare le indagini e risalire ai responsabili.

A febbraio dello scorso anno, il presidente Davide Lisai aveva denunciato di avere subito un sabotaggio al motore e contemporaneamente sui muri a poca distanza dalla sede erano comparse scritte con minacce fin troppo chiare: «Ti bruciamo i mezzi». E qualche giorno più tardi gli attentatori erano entrati di nuovo in azione per tentare di dare fuoco a un furgone dell’associazione utilizzato per il trasporto dei disabili.

Ora il nuovo assalto che sembra confermare la determinazione con cui l’associazione viene presa di mira e che sembra evidenziare il tentativo - senza mezzi termini - da parte di qualcuno che intende bloccare l’operatività della “Croce Medica”.

Gli investigatori hanno sentito nuovamente il titolare dell’associazione e stanno valutando anche le immagini registrate dalle telecamere della zona che potrebbero tornare utili per cercare di dare un volto agli attentatori.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative