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Sassari

La scommessa di Luca: primo tatuatore in città

La scommessa di Luca: primo tatuatore in città

Dall’Accademia delle Belle arti ai disegni sulla pelle, il sogno avverato di un 22enne di Chilivani

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OZIERI. La passione e il talento artistico possono trovare tanti sbocchi, e quello scelto da Luca Ozzana, ventiduenne ozierese, è quello che a un primo sguardo non ti aspetteresti: faccino da bravo ragazzo, un sorriso gentile, due occhioni sfuggenti da timido “nascondono” la grinta di un tatuatore professionista, che ha fatto di una passione un lavoro. Alla fine del 2019 Luca ha inaugurato il suo tattoo studio a Ozieri, il primo in città e in pieno centro storico, dove tante attività chiudono e le poche che restano sono quelle storiche.

Eppure nella piazzetta Mannu, incastonata tra piazza Carlo Alberto e la via Vittorio Emanuele, ora c’è lui, che porta la massima modernità nel pieno centro di una cittadina che ha l’arte nel suo Dna.

Scuole superiori a Ozieri nell’istituto Fermi nel corso Geometri, «dove avevo un po’ perso la passione per il disegno che avevo sin da bambino» dice Luca, dopo il diploma il ragazzo sceglie l’Accademia delle Belle Arti di Sassari dove impara i rudimenti della creazione artistica. Ma la grande passione sono i disegni sulla pelle, a partire dal desiderio di tatuarsi sin dalla tenera età di quindici anni, fermata dal diniego dei genitori, che non si sopisce.

«Il primo tatuaggio me lo sono fatto da solo a sedici anni, è il mio nome scritto con in alfabeto indiano. Quasi un pasticcio, ma rimane un ricordo», racconta Luca. Il diniego iniziale dei genitori si è decisamente trasformato in pieno appoggio con il tempo, perché Luca non vuole solo avere tatuaggi su di sé («non so quanti siano», risponde alla domanda sul numero dei disegni che sono attualmente sulla sua pelle, pur nascosti in questi giorni invernali da maglioni e giubbotti) ma ama farli, ed è bravo a farli. Corsi e stage in vari studi, una specializzazione con relativi attestati per l’idoneità conseguita a Milano - quanto serve per farsi un nome, anche grazie all’incoraggiamento e alle lodi dei colleghi - ora Luca è pronto a farsi strada nel Podere 173, nome del tattoo studio che è un omaggio «alla casa di Chilivani dove sono nato e alla mia famiglia che mi ha sostenuto», dice il giovane artista. (b.m.)

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