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Dimissioni della vicesindaca Riformatori all’attacco
VALLEDORIA. «Inequivocabilmente inaccettabili». È così che i Riformatori Sardi tacciano quel «Lei non conta un ca...» rivolto nei giorni scorsi all’indirizzo dell’ex vicesindaca di Valledoria,...
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VALLEDORIA. «Inequivocabilmente inaccettabili». È così che i Riformatori Sardi tacciano quel «Lei non conta un ca...» rivolto nei giorni scorsi all’indirizzo dell’ex vicesindaca di Valledoria, Claudia Spezziga, che ha fatto scattare le dimissioni dell’avvocato fino a pochi giorni fa vice del sindaco Paolo Spezziga.
Il partito prende posizione tramite Aldo Salaris e Vincenzo Corrias, rispettivamente responsabili regionale e provinciale aggiungendo ulteriori perplessità sulla posizione poco chiara del primo cittadino rispetto alla vicenda e chiedono al sindaco «un intervento chiarificatore a difesa del suo vice che riporti serenità in paese».
Secondo i Riformatori l’unica colpa dell’amministratrice e dirigente del partito sarebbe stata di «aver agito in modo “istituzionale” per il bene comunque di una comunità sportiva». Infatti, Claudia Spezziga aveva interloquito col presidente della Polisportiva Valledoria Ampurias, squadra di calcio che milita in Promozione, autorizzando l’allenamento di venerdì scorso. Un via libera necessario poiché la società sportiva doveva versare, entro la fine del 2019, circa 700 euro al Comune come cauzione dell’utilizzo del campo comunale. E quindi la vice di Paolo Spezziga aveva prima raccolto la garanzia a una celere regolarizzazione dal presidente Danilo Stangoni e poi dato l’ok. Durante l’allenamento, però, la squadra è stata sfrattata da un consigliere comunale di maggioranza insieme ai vigili urbani. E proprio in quel frangente è stata pronunciata la frase incriminata contro l’amministratrice. «Evidente che qualcuno non ha gradito questa apertura – riprendono Salaris e Corrias – ma l’eventuale discussione avrebbe dovuto evitare parole offensive, tese a delegittimare il ruolo di un amministratore pubblico rese ancor più gravi perché rivolte a una giovane donna impegnata in politica». (s.s.)
Il partito prende posizione tramite Aldo Salaris e Vincenzo Corrias, rispettivamente responsabili regionale e provinciale aggiungendo ulteriori perplessità sulla posizione poco chiara del primo cittadino rispetto alla vicenda e chiedono al sindaco «un intervento chiarificatore a difesa del suo vice che riporti serenità in paese».
Secondo i Riformatori l’unica colpa dell’amministratrice e dirigente del partito sarebbe stata di «aver agito in modo “istituzionale” per il bene comunque di una comunità sportiva». Infatti, Claudia Spezziga aveva interloquito col presidente della Polisportiva Valledoria Ampurias, squadra di calcio che milita in Promozione, autorizzando l’allenamento di venerdì scorso. Un via libera necessario poiché la società sportiva doveva versare, entro la fine del 2019, circa 700 euro al Comune come cauzione dell’utilizzo del campo comunale. E quindi la vice di Paolo Spezziga aveva prima raccolto la garanzia a una celere regolarizzazione dal presidente Danilo Stangoni e poi dato l’ok. Durante l’allenamento, però, la squadra è stata sfrattata da un consigliere comunale di maggioranza insieme ai vigili urbani. E proprio in quel frangente è stata pronunciata la frase incriminata contro l’amministratrice. «Evidente che qualcuno non ha gradito questa apertura – riprendono Salaris e Corrias – ma l’eventuale discussione avrebbe dovuto evitare parole offensive, tese a delegittimare il ruolo di un amministratore pubblico rese ancor più gravi perché rivolte a una giovane donna impegnata in politica». (s.s.)
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