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Sassari

Crolla il soffitto, sfiorata la tragedia

di Gianni Bazzoni
Crolla il soffitto, sfiorata la tragedia

La scoperta ieri mattina in via Cottoni alla riapertura dopo le vacanze. Cedimento causato da una infiltrazione d’acqua 

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SASSARI. Il primo segnale c’era stato alcune settimane fa, verso la fine di novembre nel periodo delle forti piogge. E forse non era stato tenuto in giusta considerazione. Invece quello era il campanello d’allarme. E ieri - alla riapertura della scuola dopo le vacanze di Natale e fine anno - si è avuta la conferma: una larga parte del controsoffitto della scuola materna ed elementare di via Cottoni è crollato sul pavimento. Solo per caso (e si può aggiungere per fortuna) l’incidente si è verificato quanto nell’istituto non c’era nessuno.

L’allarme è scattato ieri mattina, primo giorno di scuola del 2020. Le prime mamme che sono arrivate con i bambini hanno visto quanto accaduto nel corridoio, uno spazio molto frequentato perchè lì i bambini vengono spesso accompagnati per giocare e in quel tratto sono collocati gli appendini per gli abiti.

Le foto hanno cominciato a girare rapidamente nella chat delle mamme e proprio alcuni genitori hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Sul posto sono arrivati anche gli agenti della polizia locale che hanno avviato gli accertamenti per capire se durante le vacanze la scuola abbia registrato intrusioni dall’esterno. Un particolare che è stato escluso e - a conclusione delle prime valutazioni tecniche - i vigili del fuoco hanno stabilito che il cedimento del controsoffitto è stato causato da una infiltrazione d’acqua. Una problema rilevato in uno scaldabagno situato nel ripostiglio del piano superiore dell’edificio scolastico. La perdita, a quanto pare, è andata avanti per tutte le vacanze e alla fine avrebbe provocato il crollo del controsoffitto.

Ieri mattia la protesta dei genitori dei bambini è salita di tono, molti hanno ricordato l’episodio precedente del mese di novembre e hanno manifestato apertamente l’esigenza di controlli specifici per accertare se la scuola frequentata dai loro figli è davvero sicura.

Nessuno dei bambini è entrato in classe e la dirigente scolastica ha diramato due circolari: in una si spiega che oggi le lezioni per la scuola primaria saranno regolari (perché i danni sono localizzati esclusivamente nel settore dell’infanzia dove il Comune (sempre oggi) dovrebbe intervenire per eseguire i lavori di manutenzione. Nella seconda circolare, invece, si sottolinea che «per ragioni di sicurezza le lezioni sono sospese nella scuola dell’infanzia di via Togliatti».

Della vicenda della scuola sassarese si è occupata ieri anche la Gilda, il sindacato nazionale degli insegnanti.

«I nostri studenti rappresentano il più grande patrimonio dell'Italia e, come dimostra la tragedia sfiorata a Sassari, è urgente un piano straordinario di investimenti per metterlo in sicurezza e ristrutturare gli edifici scolastici».

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