La Nuova Sardegna

Sassari

Monte Rosello Basso, già raccolte 2500 firme

Salta l’incontro del Comitato con l’assessora Arru, appello alla Regione per l’autonomia della scuola

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SASSARI. Già 2500 firme raccolte in soli due giorni e una petizione on line che ha già raggiunto mille adesioni. Il Comitato in difesa dell’Istituto Comprensivo Monte Rosello Basso non si ferma e irrobustisce con le sottoscrizioni di genitori e cittadini la richiesta di non sopprimere la storica scuola.

Ieri una delegazione, dopo che è sfumato il previsto incontro con l’assessora comunale Rosanna Arru, si è comunque recata nella sede dell’assessorato in largo Infermeria e a Palazzo Ducale per essere ricevuta ma non è stata accolta. «Un clamoroso dietrofront dell’assessora Arru che inizialmente aveva dato la disponibilità per un incontro con una delegazione del Comitato e poi ha disdetto l’incontro programmato per ieri mattina alle 13 riferendo che la sua indisponibilità era dovuta alla sua agenda carica di impegni – dicono i rappresentanti del Comitato –. E nemmeno ci è stata proposta una data alternativa».

La richiesta al Comune di Sassari è quella di revocare la delibera del 17 dicembre scorso in cui si è deciso di sopprimere l’autonomia della scuola. Soppressione che secondo il Comitato «sgretolerebbe l’identità culturale e sociale del territorio e si perderebbe un’istituzione che esiste dagli Anni ‘40 che ha grandi capacità di aggregazione e di condivisione di progettualità con le altre realtà istituzionali e associative del quartiere.Non è accettabile che un istituto sano, perfettamente funzionante con 810 iscritti debba essere destinato a morire. E’ una delibera che va contro la normativa vigente, contro le Linee guida regionali per la Programmazione scolastica e che non rispetta la decisione della Conferenza dei sindaci che il 12 dicembre scorso aveva bocciato a maggioranza la proposta».

Il Comitato chiede alla Regione di dare delle risposte e proprio ieri ha fatto richiesta di audizione alla Commissione regionale alla Pubblica istruzione per poter esprimere le proprie ragioni.

«Chiediamo alla giunta regionale di non accogliere la delibera della giunta di Sassari e facciamo un appello all’assessore regionale Biancareddu perchè affermi le specificità della Sardegna difendendo le autonomie scolastiche e nel caso specifico l’Istituto Comprensivo Monte Rosello Basso».

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